Aquila 50 Sail, il test completo di un catamarano a vela ibrido. Prova in mare, scheda tecnica e opinioni

Summary box

Modello:Aquila 50 Sail
Cantiere:AquilaBoats
Lunghezza:50 piedi – 14,97 metri
Larghezza:26 piedi – 7,86 metri
Propulsione Ibrida elettrica:2x motori elettrici Torqeedo 40 KW + generatore 40 KW + batteria 80 KWh (opzione diesel saildrive disponibile)
Superficie Velica:162,4 mq di bolina (randa square top 96,4 mq + genoa 66 mq) + Code 0 103 mq
Velocità massima a motore:9,2 nodi in propulsione elettrica
Velocità massima a vela:6,2 nodi con 5-6 nodi di vento reale 
Autonomia elettrica:~44 miglia nautiche (batteria 100%, senza generatore) 
Cabine: 4 (versione armatoriale) o 6 (versione charter) 
Prezzo: da 850.000 euro (meno di 1 milione di dollari)
Testato a:Fort Lauderdale, Florida — febbraio 2026

Se pensavate che il nuovo Aquila 50 Sail fosse semplicemente un altro catamarano a vela da crociera, focalizzato esclusivamente sulle volumetrie, vi sbagliavate davvero. Questo multiscafo riesce infatti ad armonizzare in modo eccezionale gli spazi interni ed esterni, offrendo contemporaneamente prestazioni veliche sorprendenti, decisamente comparabili a quelle dei più costosi “performance catamarans” , piuttosto che alle prestazioni spesso molto scarse delle tradizionali imbarcazioni votate alla crociera.

Affermazioni importanti, che meritano di esser giustificate con dati oggettivi, dati che abbiamo rilevato durante la nostra prova in mare.

Come naviga Aquila 50 Sail? La prova in mare completa

È mattina presto quando arrivo al Pier Sixty-Six Marina di Fort Lauderdale, l’aria frizzante del mattino e l’assenza totale di nubi fanno già presagire che sarà una giornata bellissima, un aggettivo che per noi velisti, purtroppo, vuol anche dire che ci sarà poco vento. Una condizione dove normalmente i catamarani a vela da crociera soffrono parecchio (per usare un eufemismo).

Giro l’angolo di un pontile e scorgo Aquila 50 Sail che ci aspetta ormeggiato all’inglese. Al primo sguardo mi colpisce immediatamente per il suo profilo sinuoso, questo catamarano ha una silhouette distante anni luce da quella cubiforme (e orribile) a cui ci ha abituato il mercato.

Salgo a bordo e comincio subito ad analizzare il sistema ibrido di propulsione, una delle novità introdotte da questo cat. A spingerci oggi avremo infatti due motori elettrici da 40 KW ognuno, alimentati da una batteria da 80 KWh. Un sistema prodotto da Torqeedo che ci garantisce, sulla carta, circa 40 miglia nautiche di autonomia prima di dover accendere il generatore di bordo da 40 KW che, oltre a fornire potenza di ricarica, consente anche di alimentare aria condizionata, piastre ad induzione e tutti gli impianti di bordo.

Aquila 50 Sail catamarano a vela ibrido — vista laterale sinistra

 

Il piano velico di questo Aquila 50 Sail è decisamente ben strutturato, si può scegliere fra una randa tradizionale ed una square top, quella che abbiamo a disposizione oggi, da ben 96,4 metri quadri. Una scelta che condivido perché i quasi sette metri quadri di tela in più sono in alto, proprio dove rendono di più. Il genoa è a leggera sovrapposizione, misura 66 metri quadri e porta la superficie velica di bolina, ad un totale di 162,4 metri quadri. A completare il set un Code 0 rollabile da 103 metri quadri che, sono sicuro, oggi useremo certamente.

Molliamo gli ormeggi e ci scostiamo dalla banchina utilizzando le eliche di manovra e l’inversione delle manette, manovrare Aquila 50 Sail è davvero semplice con tutti questi aiuti. Dal flybridge la visibilità è perfetta, si vedono perfettamente le prue e valutare gli ingombri di questo grande catamarano non è davvero un problema.

Procediamo a motore lungo il canale che ci porta in oceano, a 6 nodi il consumo in KW è di poco superiore ai 10 KWh, questo vuol dire che potremmo navigare per quasi 50 miglia senza dover accendere il generatore. Vuol anche dire che se lo accendessimo non solo sosterremmo le batterie ma che addirittura potremo ricaricarle, un bilancio energetico decisamente interessante! La propulsione elettrica poi è di per se stessa molto simile alla vela, il silenzio è assoluto, si sente solo lo sciabordio delle onde sugli scafi.

Aquila 50 Sail naviga nel canale di Fort Lauderdale durante la prova in mare

 

Prestazioni a vela di Aquila 50 Sail: sorprendenti con vento debole

Arrivati in oceano troviamo un’onda lunga alta poco meno di un metro e un vento reale di 6 nodi circa, condizioni difficili per un cat da crociera…

Issiamo la randa velocemente, con i winch elettrici è un gioco da ragazzi, e poi apriamo il genoa rollabile. Tutte le manovre sono riportate a sinistra e a dritta del posto di comando e gestire da solo questo catamarano a vela non solo è semplice ma anche decisamente comodo e sicuro.

Poggio e metto Aquila 50 Sail a 50 gradi circa dal vento apparente. In queste condizioni mi aspetto velocità prossime allo zero ed invece, progressivamente, il cat accelera e comincia a produrre vento apparente e, in breve, siamo a più di 4 nodi, 4,4 per la precisione. Provo a stringere il vento e, di nuovo, Aquila 50 Sail mi sorprende ed arriva a stringere 35 gradi sull’apparente, perdendo solo due decimi di velocità! 

Una prestazione decisamente fuori dal comune per un cat da crociera che, peraltro, non è dotato di daggerboards, ovvero di derive. 

Aquila 50 Sail in navigazione a vela con genoa aperto — prova in oceano

 

Entusiasta chiedo di chiudere il genoa e di aprire il Code 0, operazione che di nuovo viene gestita con grande semplicità visto che anche le scotte di questa vela sono rinviate in prossimità del timone. Questa barca è davvero gestibile da una sola persona.

Poggio ancora un po’ e a 90 gradi dall’apparente regolo di fino randa e Code 0, Aquila 50 Sail accelera immediatamente e raggiunge i 5 nodi e mezzo. Orzo fino a 50/55 gradi dall’apparente, cazzo un filo il Code 0 e il cat accelera ancora vistosamente, in un attimo passiamo i 6 nodi e fissiamo la velocità massima a 6,2 nodi! 

Siamo su un cat da crociera e navighiamo ad una velocità superiore a quella del vento reale che, ancora davvero debole, oscilla fra i 5 e i 6 nodi.

Questo Aquila 50 Sail è una vera rivelazione, posso solo immaginare quali prestazioni potrebbe regalare in condizioni di vento medio o con delle vele più tecnologiche. 

Il set di vele che abbiamo a disposizione oggi, pur essendo triradiale e di buona fattura, non è certo un set di vele ad alte prestazioni e questo aggiunge ancor più valore ai dati rilevati.

Tabella prestazioni a vela

Randa e GenoaVento reale: 5-6 nodiAngolo bolina: 50° Velocità: 4,4 nodi
Randa e GenoaVento reale: 5-6 nodiAngolo bolina: 35° Velocità: 4,2 nodi
Randa e Code 0Vento reale: 5-6 nodiBolina larga: 60° Velocità: 5,5 nodi
Randa e Code 0Vento reale: 5-6 nodiBolina larga: 40° Velocità: 6,2 nodi

Condizioni del test: Mare poco mosso con onda lunga da 1 metro; Vento reale 5-6 Nodi da SW; 8 persone a bordo; Carburante 90%; Acqua 100%; Fort Lauderdale, febbraio 2026.

Aquila 50 Sail a motore elettrico: velocità, consumo e autonomia

Manco a dirlo e, di li a poco il vento si spegne completamente e dobbiamo chiudere il Code 0. Abbiamo ancora un bel po’ di miglia da fare per arrivare in tempo a Miami, dove Aquila 50 Sail verrà esposta all’omonimo salone nautico. 

Innestiamo le manette e i due motori elettrici cominciano a spingerci silenziosamente in avanti. A 7 nodi navighiamo consumando solo 22 KW, a 7,5 ne consumiamo 28 e a 8 nodi siamo ancora sotto i 40. Questo vuol dire che possiamo navigare a velocità di crociera, tenendo il generatore acceso, per un tempo indefinito, consumando pochissimo carburante.

Incuriosito spingo a fondo le manette e, velocemente, raggiungo i 9,2 nodi, una velocità massima di tutto rispetto per questo Aquila 50 Sail nella sua versione ibrida. 

Aquila 50 Sail in navigazione a motore

 

A scelta si può anche ovviamente optare una versione tradizionale, dove una coppia di entrobordo diesel saildrive potrà spingere questo cat anche a velocità superiori anche se, a mio parere, questa versione ibrida è perfettamente bilanciata e già fornisce tutto quello che serve per navigare nel migliore dei modi. La batteria da 80 KWh e il generatore di bordo da 40 KW assolvono inoltre a moltissime altre funzioni, utili per vivere in completa comodità, senza l’assillo del dispendio energetico.

In sintesi un catamarano da crociera di alto livello che, personalmente, sceglierei esattamente in questa configurazione, non solo per le crociere estive ma anche per partire per un lungo giro del mondo.

Di seguito i dati rilevati nel proseguio della prova, dati che evidenziano come, anche senza accendere il generatore, si possa disporre di ottime autonomie. I dati sono stati rilevati mentre navigavamo in sei a bordo, lo stato del mare era poco mosso, con i serbatoi di acqua e gasolio al 100%.

Potenza elettrica totale in KWVelocità in nodiStato di carica al momento della rilevazioneAutonomia effettiva in miglia nauticheAutonomia teorica in miglia nautiche con batteria al 100%
105,586,5%38,144,0
156,686,0%30,335,2
207,185,5%24,328,4
257,484,0%19,923,7
307,583,0%16,620,0
357,782,0%14,417,6
408,280,0%13,116,4
509,577,5%11,815,2
60

 

Incremento marginale della velocità

Ottima riserva di potenza da utilizzare in condizioni di mare mosso

70
80

Design, interni e innovazioni di Aquila 50 Sail

Per poter comprendere appieno la portata delle innovazioni che il nuovo Aquila 50 Sail porta in dote, bisogna necessariamente fermarsi un secondo ed elencarle, sono davvero tante.

Il design: perché Aquila 50 Sail non assomiglia a nessun altro catamarano

Il design di questa imbarcazione a vela merita la prima menzione. Distante anni luce da quelle a cui ci hanno abituato i catamarani a vela votati alla crociera pura, riesce contemporaneamente ad accogliere volumi decisamente superiori a quelli dei suoi diretti concorrenti, e a regalare alla vista linee leggere, sinuose e sportive. Un risultato per nulla scontato.

Aquila 50 Sail test running

 

La poppa e il beach club: una soluzione innovativa

La poppa di Aquila 50 Sail contiene due importanti novità: la prima è rappresentata dalla larghezza dei terminali dei due scafi che, ben più larghi di quanto mai visto prima su un catamarano a vela, regalano la concreta possibilità di essere utilizzati come beach club. 

La seconda innovazione è costituita dalla piattaforma di poppa che, servita da un argano, consente di alare ed alloggiare un tender di grandi dimensioni, appoggiato su un sistema di selle movimentabili, che ne assicura la stabilità in navigazione. Questa zona è inoltre trasformabile, è possibile infatti spostare verso prua o verso poppa i candelieri e le draglie che la delimitano, per adattarla alla presenza o meno del tender. 

La sintesi di queste due novità consente da un lato di evitare l’adozione di una pesante piattaforma idraulica, dall’altro crea di fatto un unico grandissimo beach club, dal quale godersi le soste all’ancora.

Aquila 50 Sail visto da poppaPoppa

 

Il Flybridge: accessibile da prua, una novità assoluta

Il Flybridge di Aquila 50 Sail è enorme ma perfettamente integrato nella linea sportiva di questo catamarano a vela, un risultato davvero notevole, che sintetizza  la grande esperienza del cantiere con i catamarani a motore. La grande novità che questo cat introduce è rappresentata dal fatto che lo stesso è raggiungibile sia dalla consueta scala che parte dalla dinette di poppa, che dai due passavanti digradanti che lo collegano alla prua.

Un sistema innovativo, che semplifica la circolazione di bordo e rende più semplici tutte le manovre, incluse quelle di ormeggio ed ancoraggio, ma non è tutto. Se infatti osservate lateralmente Aquila 50 Sail vi accorgerete di come il Flybridge si sviluppi in continuità a partire dal ponte di prua, questo crea di fatto una struttura monolitica, che realizza di fatto una grande rigidità strutturale, percepibile chiaramente in navigazione.

L’Hard-Top del Flybridge è calpestabile ed asservito da due scale di salita, un sistema quantomai semplice per gestire in sicurezza l’apertura e la chiusura del Lazy Bag.

Il Flybridge di Aquila 50 Sail

 

Le cabine di Aquila 50 Sail: da 4 a 6, tutte con bagno privato

L’ingegneria degli spazi interni di Aquila 50 Sail è decisamente fuori dal comune e rende questo cat da 50 piedi unico nel suo genere. È infatti possibile personalizzarne a proprio piacimento il layout partendo dalla versione a 4 cabine, quella più squisitamente armatoriale, per arrivare alla versione dedicata al charter, che vanta ben 6 cabine e 6 bagni!

Ma le sorprese non finiscono qui perché, molto intelligentemente, ogni cabina è dotata di un accesso privato e di un bagno dotato di box doccia separato, perfino nella versione a 6 cabine. Un accorgimento che esalta la privacy degli ospiti e rende decisamente semplice la vita a bordo.

Ultima importante novità è la possibilità di acquistare la versione a 6 cabine e di poter, magari dopo un periodo dedicato al charter, di tornare alla versione a 4 cabine con una semplice e non invasiva conversione. 

Master Cabin

 

Vale la pena comprare l’Aquila 50 Sail? Il verdetto finale

Questo nuovo Aquila 50 Sail ci ha decisamente conquistato. È un catamarano a vela innovativo, che riesce ad essere  contemporaneamente veloce e spazioso, bello e molto sfruttabile. Caratterizzato inoltre da un prezzo di partenza inferiore al milione di dollari, ovvero meno di 850.000 euro, è decisamente interessante e rappresenta probabilmente la miglior scelta attuale, in termini di rapporto qualità prezzo.

Per chi è Aquila 50 Sail?

Aquila 50 Sail è la scelta ideale per: 

  • Armatori che cercano un catamarano a vela performante senza rinunciare agli spazi — offre più volume dei diretti concorrenti mantenendo prestazioni veliche superiori alla media della categoria. 
  • Chi cerca un catamarano a vela semplice da gestire e da condurre – la posizione di guida e il rinvio di tutte le manovre consentono ad una sola persona di gestirlo.
  • Chi vuole la propulsione ibrida/elettrica — è uno dei pochi catamarani a vela da 50 piedi con sistema ibrido Torqeedo disponibile di serie, con oltre 40 miglia di autonomia elettrica.
  • Operatori charter — la versione a 6 cabine con bagno privato per ogni cabina è rara in questa fascia di prezzo.
  • Chi ha un budget fino a 850.000 euro e cerca il miglior rapporto qualità/prezzo nel segmento 50 piedi.
  • Non è la scelta giusta per: chi cerca un catamarano racing-oriented dotato di daggerboards

Aquila 50 Sail FAQ

D: Quante miglia fa Aquila 50 Sail con la batteria? 

R: Con batteria al 100% e senza accendere il generatore, l’autonomia teorica è di circa 44 miglia nautiche a 5,5 nodi. Con il generatore acceso si può navigare a velocità di crociera per un tempo indefinito. 

D: Quante cabine ha Aquila 50 Sail?

R: È disponibile in diverse configurazioni: 4 cabine (versione armatoriale) e 6 cabine con 6 bagni separati (versione charter). È possibile passare dalla configurazione charter a quella armatoriale con una conversione non invasiva.

D: Quanto costa Aquila 50 Sail?

R: Il prezzo di partenza è inferiore al milione di dollari, ovvero meno di 850.000 euro.  

D: Aquila 50 Sail ha la propulsione ibrida di serie? 

R: La versione ibrida (2x Torqeedo 40 KW + batteria 80 KWh + generatore 40 KW) è quella principale testata da Boat Review. È disponibile anche una versione con motori entrobordo diesel saildrive tradizionali. 

D: Aquila 50 Sail è adatto per il giro del mondo? 

R: Sì, secondo il tester Luca D’Ambrosio è una scelta eccellente anche per crociere di lungo raggio, grazie all’autonomia energetica del sistema ibrido, alla configurazione a 6 cabine e alla solidità strutturale confermata in navigazione. 

D: Chi produce l’Aquila 50 Sail? 

R: L’Aquila 50 Sail è prodotto da Aquila Boats (aquilaboats.com), il cantiere noto principalmente per i power catamaran che è entrato con forza nel segmento dei catamarani a vela.