Prova in mare dell’Aquila 45 Sport: 1.200 cavalli e un comfort sorprendente

Lungo 45 piedi, con linee dalla chiara ispirazione automobilistica ed equipaggiato con una potenza complessiva di ben 1.200 cavalli, il nuovo Aquila 45 Sport è un catamarano a motore che porta il concetto di day boat sportiva a un livello decisamente superiore. Per scoprirne le qualità, The International Yachting Media lo ha sottoposto a un test particolarmente impegnativo: test: una traversata mediterranea di 120 miglia da Port Fréjus, in Costa Azzurra, fino a Genova, dove la barca era attesa per il Salone Nautico Internazionale di Genova. Un’occasione ideale per valutare non solo le prestazioni dei due fuoribordo Mercury V12 da 600 cavalli ciascuno, ma anche i consumi alle diverse andature di crociera, la stabilità e il comportamento in mare formato. Il risultato? Una velocità massima di 48,8 nodi, raggiunta nonostante onde di circa un metro (tre piedi), accompagnata da un sorprendente senso di sicurezza anche nelle virate più strette.

Tuttavia, l’Aquila 45 Sport non è solo velocità: durante la nostra prova video abbiamo esplorato anche l’enorme pozzetto con terrazzini laterali ribaltabili, la raffinata postazione di guida, le zone relax a prua e, soprattutto, una cabina armatoriale dalle dimensioni davvero inaspettate per una barca di questa categoria.

Un ringraziamento speciale va a FC Yacht, l’importatore italiano di Aquila Catamarans, per la gentilezza e la grande disponibilità nell’organizzare questa prova in mare, che ci ha permesso di conoscere a fondo le caratteristiche dell’Aquila 45 Sport durante una lunga navigazione.

Aquila 45 Sport: guarda il video completo della prova e il giro a bordo

Per testare davvero un’imbarcazione, non c’è niente di meglio di una navigazione sufficientemente lunga da valutarne il comportamento in condizioni diverse. Proprio per questo abbiamo scelto di provare l’Aquila 45 Sport durante un trasferimento di 120 miglia dalla costa francese a Genova. Il percorso ci ha permesso di analizzare a fondo le caratteristiche della nuova ammiraglia della linea sportiva di Aquila Catamarans, a partire dall’efficienza dello scafo fino alla sua capacità di mantenere velocità elevate anche con mare mosso.

L’Aquila 45 Sport è un catamarano a motore che colpisce subito per le sue proporzioni. Il baglio tipico di una configurazione a doppio scafo si traduce in una superficie di coperta utile molto superiore rispetto a quanto ci si aspetterebbe da un monoscafo di lunghezza simile. Il tutto è accompagnato da un design aggressivo, con linee pulite e soluzioni stilistiche che richiamano il mondo delle auto sportive.

A poppa troviamo due Mercury V12 da 600 cavalli ciascuno, un abbinamento di potenza che lascia subito intuire le ambizioni prestazionali di questo modello. Ciò che ci interessava maggiormente, però, era verificare quanto efficacemente questa potenza venisse sfruttata, in particolare per quanto riguarda i consumi e il comfort di navigazione.

Prestazioni e consumi: l’efficienza sorprende già a 20 nodi

Dopo aver spinto le manette in avanti, bastano pochi istanti per apprezzare quanto sia reattivo l’Aquila 45 Sport. La barca accelera rapidamente, raggiungendo i 20 nodi senza sforzo e senza richiedere particolari regolazioni dell’assetto. A questa velocità, la strumentazione indica un consumo totale di appena 105 litri all’ora (circa 27,7 gph). Si tratta di un dato particolarmente interessante, considerando le dimensioni dell’imbarcazione, la sua piattaforma dal baglio generoso e la potenza installata. Il consumo specifico è di circa 5,25 litri per miglio nautico (circa 1,39 gal/nm), rendendo i 20 nodi un’andatura interessante per chi privilegia l’efficienza nei consumi.

Aquila 45 Sport

Aumentando gradualmente la velocità, raggiungiamo i 25 nodi a 3.900 giri/min. In queste condizioni, ciascun Mercury V12 consuma 74 litri all’ora, per un consumo totale di 148 litri all’ora (circa 39,1 gph), equivalente a 5,92 litri per miglio nautico (circa 1,56 gal/nm). Ma è a 30 nodi che il test diventa ancora più significativo. I motori girano a 4.400 giri/min, mentre l’elettronica registra 89,5 litri all’ora per motore. Il consumo totale è quindi di circa 179 litri all’ora (circa 47,3 gph), ovvero 5,97 litri per miglio nautico (circa 1,58 gal/nm). Questo dato merita particolare attenzione: passando da 25 a 30 nodi, il consumo per miglio resta praticamente invariato. Questo significa che l’Aquila 45 Sport può mantenere un’andatura di crociera piuttosto elevata senza penalizzare in modo significativo l’efficienza dei consumi.

Aquila 45 Sport – Prestazioni rilevate

Velocità

Giri motore

Consumo totale

Consumo per miglio

20 nodi

3500 giri/min

105 l/h

5,25 l/nm

25 nodi

3.900 giri/min

148 l/h

5,92 l/nm

30 nodi

4.400 giri/min

179 l/h

5,97 l/nm

Navigazione in mare formato: stabilità e comfort anche a 30 nodi

Le condizioni del mare incontrate durante la nostra prova si sono rivelate particolarmente utili per valutare le doti marine dell’Aquila 45 Sport. Il mare variava da poco mosso a mosso, con onde di circa un metro (tre piedi) prevalentemente di prora. Si tratta di una situazione impegnativa per un catamarano veloce, poiché costringe i due scafi a tagliare ripetutamente le onde, mettendo alla prova la capacità dello scafo di assorbire gli impatti e mantenere un’andatura stabile. Eppure, crociando a 30 nodi, l’Aquila 45 Sport ha offerto una prestazione convincente. La barca fende le onde senza trasmettere colpi violenti all’equipaggio, mantenendo un assetto equilibrato che consente di viaggiare veloci con un elevato livello di comfort.

Aquila 45 Sport

È proprio in queste condizioni che emerge uno dei punti di forza della filosofia costruttiva di Aquila: la capacità di unire prestazioni sportive e stabilità, senza trasformare ogni onda in uno sforzo per chi è a bordo. Naturalmente, la sensazione a bordo dipende sempre dallo stato del mare e dalle velocità scelte, ma durante tutta la nostra prova il comportamento del catamarano è stato rassicurante, anche quando abbiamo deciso di spingere ulteriormente l’andatura.

Test di virata: un catamarano agile e sorprendentemente maneggevole

Una delle parti più interessanti della nostra prova in mare ha riguardato la manovrabilità. Per la loro geometria specifica e il baglio generoso, i catamarani si comportano in modo diverso rispetto ai monoscafi, soprattutto quando si tratta di effettuare virate ad alta velocità. Abbiamo quindi eseguito diverse virate ad alta velocità mantenendo una velocità costante di 30 nodi.

La prima virata, eseguita decisamente a dritta, ci ha sorpreso fin da subito. L’Aquila 45 Sport cambia rotta con un raggio di virata stretto, mantenendo la coperta praticamente piatta sull’acqua. Questo comportamento è molto diverso da quello di un monoscafo sportivo, che tipicamente si inclina in curva. Qui la sensazione è quella di una grande stabilità trasversale unita a una risposta precisa ai comandi del timone.

Aquila 45 Sport

Ripetendo la manovra a sinistra, le caratteristiche sono state identiche: ingresso rapido in virata, assetto controllato e una notevole sensazione di sicurezza. Abbiamo quindi scelto di attraversare la nostra stessa scia, sovrapponendo queste onde a quelle già presenti. Anche in questo caso, lo scafo ha gestito le forze con fluidità, senza impatti violenti, confermando le solide impressioni raccolte durante la navigazione in rettilineo.

Velocità massima: l’Aquila 45 Sport raggiunge i 48,8 nodi

Dopo aver valutato consumi, comfort e manovrabilità, è arrivato il momento più atteso della prova: scoprire la velocità massima raggiungibile con i due Mercury V12 da 600 cavalli ciascuno. Abbiamo spinto le manette tutte avanti e la risposta è stata immediata: i due possenti fuoribordo hanno spinto con forza, facendo salire rapidamente la velocità. Abbiamo superato i 40 nodi, poi i 43, i 45 e infine i 48 nodi. L’accelerazione è proseguita fino a raggiungere 48,8 nodi, la velocità massima registrata durante il nostro test.

Si tratta di una prestazione eccezionale per un’imbarcazione di questa categoria, soprattutto considerando che non parliamo di una barca pensata esclusivamente per la velocità, bensì di un catamarano a motore dotato di ampi spazi conviviali, arredi importanti e una vera cabina armatoriale. A rendere questo risultato ancora più notevole sono state le condizioni del mare. Nonostante onde di un metro (tre piedi), l’Aquila 45 Sport ha mantenuto un livello di comfort sorprendente anche a tutta manetta. La sensazione al timone è quella di un’imbarcazione capace di sfruttare efficacemente la potenza installata senza compromettere la stabilità, che resta uno dei suoi punti di forza principali.

Poppa: terrazzini ribaltabili e spazi degni di uno yacht più grande

Terminata la navigazione, abbiamo iniziato il nostro giro in coperta partendo dalla poppa, probabilmente una delle aree più spettacolari dell’Aquila 45 Sport. La prima impressione è quella di trovarsi su uno yacht ben più grande di quanto suggeriscano i suoi 45 piedi. Il merito va in gran parte alla configurazione a catamarano, che consente un baglio generoso e una superficie di coperta utile raramente eguagliata dai monoscafi tradizionali.

Aquila ha tuttavia spinto oltre i confini del design introducendo due terrazzini laterali ribaltabili. Una volta aperti, ampliano ulteriormente la superficie calpestabile disponibile, creando una continuità perfetta tra il pozzetto e il mare. Nella parte più arretrata, davanti agli imponenti Mercury V12 gemelli, si trova un ampio prendisole convertibile. Con pochi e rapidi aggiustamenti, la configurazione si trasforma in un ampio divano a panca ideale per ospitare grandi gruppi. L’intera area poppiera può essere ombreggiata da una tenda ad azionamento elettrico, una caratteristica che si rivela preziosa durante le lunghe giornate estive.

Spostandoci verso il centro del pozzetto, troviamo un’altra area conviviale organizzata attorno a un grande divano a C e a un tavolo da pranzo. Anche qui la versatilità resta un tema centrale. Lo schienale flip-flop può essere orientato in avanti, ampliando la superficie del prendisole di poppa per adattare lo spazio a esigenze diverse. Questo design rappresenta un’interpretazione molto evoluta del concetto di day boat: non semplicemente un mezzo per spostarsi rapidamente, ma una vera piattaforma galleggiante pensata per la vita all’aperto.

La cucina esterna pronta per intrattenere grandi gruppi

Lungo il lato sinistro del pozzetto si sviluppa un ampio wet bar lungo circa 3 metri (10 piedi). Se l’ingombro fisico è già notevole, è soprattutto la quantità di attrezzature a colpire. Sotto il piano di lavoro si trovano numerosi vani portaoggetti, cassetti profondi e due ampi frigoriferi, mentre sulla superficie superiore trovano posto una piastra, un barbecue e dei lavelli. Questa configurazione consente agli armatori di preparare e servire pasti e bevande senza dover scendere continuamente sottocoperta.

Questo design si allinea perfettamente alla filosofia dell’Aquila 45 Sport: un’imbarcazione pensata per trascorrere lunghe ore all’aperto, combinando navigazione veloce, soste in rada e momenti di convivialità. Inoltre, la distribuzione degli spazi mantiene separate le diverse attività, permettendo agli ospiti di rilassarsi sui prendisole mentre altri utilizzano la dinette o la cucina esterna.

Postazione di guida: quattro sedute di guida e tecnologia Mercury

La postazione di guida è un altro tratto distintivo dell’Aquila 45 Sport. Qui il cantiere ha saputo combinare l’ergonomia di un cruscotto da barca sportiva con il comfort lussuoso di uno yacht più grande. La prima caratteristica che colpisce è la presenza di quattro sedute di guida rivolte in avanti, tutte dotate di braccioli, rivestimenti pregiati e cuciture curate nei dettagli. Questa configurazione permette all’armatore e a tre ospiti di condividere l’esperienza di guida con comfort e protezione, anche alle alte velocità.

Il layout del cruscotto è pulito e razionale, con tutti i comandi principali a portata di mano. Tra le dotazioni spiccano i comandi elettronici Mercury, la gestione tramite joystick e il sistema di ancoraggio digitale Skyhook, che mantiene la posizione sfruttando la gestione elettronica della propulsione.

L’elettronica di bordo è concentrata su tre ampi display multifunzione che offrono cartografia, monitoraggio dei parametri motore, gestione di giri e consumi, e controllo dei sistemi di bordo. Ciò che colpisce maggiormente, tuttavia, non è solo la ricchezza della strumentazione, ma la sua disposizione ergonomica. Ogni comando si trova esattamente dove ci si aspetta, rendendo l’uso intuitivo e mantenendo l’attenzione dove deve stare: sulla navigazione.

La prua: un enorme lounge affacciato sul mare

Per raggiungere la prua, percorriamo un’ampia camminata laterale protetta da corrimano lungo tutta la sua estensione. Anche qui, il baglio del catamarano si rivela un grande vantaggio pratico: spostarsi in avanti risulta semplice e sicuro. Giunti a prua, troviamo un’altra caratteristica chiave dell’Aquila 45 Sport: un enorme divano rivolto in avanti, in grado di ospitare comodamente da quattro a cinque persone. Rappresenta una posizione privilegiata per godersi la navigazione con una vista sull’orizzonte completamente libera.

La prua, tuttavia, non è pensata solo per ospitare passeggeri durante la navigazione. I cuscini circostanti aumentano il comfort, rendendo l’area versatile per diversi utilizzi. Che si tratti di rilassarsi all’ancora, godersi il panorama o pescare, le superfici imbottite offrono un supporto confortevole, confermando l’attenzione del cantiere verso la versatilità degli spazi all’aperto.

Sorprese sottocoperta: una cabina armatoriale dalle dimensioni inaspettate

Se gli spazi esterni dell’Aquila 45 Sport bastano già a distinguere questa imbarcazione dalle comuni day boat sportive, scendere sottocoperta rivela uno degli aspetti più sorprendenti. Nonostante la chiara impostazione sportiva e l’ampio spazio in coperta dedicato alla vita all’aperto, questo catamarano nasconde una vera cabina armatoriale dalle dimensioni ben oltre le aspettative.

L’elemento centrale è un enorme letto matrimoniale con una larghezza paragonabile, se non superiore, a quella di un classico letto king-size. Ai lati del letto si trovano un comodino, vani portaoggetti e prese di corrente, mentre un’illuminazione architettonica moderna crea un’atmosfera calda e raffinata. La cabina include inoltre un bagno privato completo con doccia separata, un comfort che amplia notevolmente le capacità di crociera dello yacht.

L’Aquila 45 Sport è quindi molto più di una semplice piattaforma da day boat. Disporre di una zona notte così confortevole permette agli armatori di pianificare crociere di fine settimana senza rinunciare alla privacy o ai comfort essenziali. È proprio questo equilibrio tra qualità apparentemente contrastanti a rendere il progetto così convincente: da un lato prestazioni sportive di alto livello, vicine ai 50 nodi, dall’altro una zona notte degna di una categoria dimensionale superiore.

Conclusioni

L’Aquila 45 Sport riesce a coniugare con successo caratteristiche che raramente vanno di pari passo: prestazioni di rilievo, ampi spazi di vita a bordo, consumi ragionevoli alle andature di crociera e un comfort di navigazione eccezionale. La nostra traversata di 120 miglia da Port Fréjus a Genova ci ha offerto un test approfondito nella realtà, in condizioni di mare impegnative, con onde di prora di circa un metro.

I dati parlano chiaro: una velocità massima di 48,8 nodi, consumi inferiori a 6 litri per miglio (circa 1,58 gal/nm) a 30 nodi, e una manovrabilità agile sostenuta da un’ottima stabilità. Tuttavia, giudicare questo catamarano solo in base ai numeri significherebbe perdere il quadro d’insieme. L’enorme pozzetto, i terrazzini laterali ribaltabili, la postazione di guida a quattro sedute, l’ampio lounge di prua e la sorprendente cabina armatoriale trasformano l’Aquila 45 Sport in uno yacht estremamente versatile. È pensato per armatori che amano la crociera veloce senza rinunciare al piacere di trascorrere lunghe ore a bordo con famiglia e amici.

A completare il quadro c’è uno dei vantaggi intrinseci di uno scafo a catamarano: un’eccezionale stabilità trasversale, particolarmente apprezzata all’ancora. Per chi cerca una day boat sportiva con prestazioni di rilievo, ampi spazi di vita a bordo e un comodo alloggio per la notte, l’Aquila 45 Sport è senza dubbio una candidata da prendere molto sul serio.

Aquila 45 Sport – Scheda tecnica

Lunghezza fuori tutto (LFT)

14,17 m

Baglio massimo

4,57 m

Baglio con terrazzini aperti

5,88 m

Altezza sul galleggiamento con hardtop

3,02 m

Pescaggio (piedi sollevati)

0,60 m

Dislocamento a vuoto

9.965 kg

Dislocamento a pieno carico

14.279 kg

Cuccette

2

Capacità Massima a Bordo

29

Cabine / Bagni

1 / 1

Capacità Carburante

1.514 L

Capacità Acqua Dolce

189 L

Capacità Serbatoio di Raccolta

80 L

Propulsione Standard

2 x Mercury Verado V12 600 HP

Certificazione CE (Capacità Passeggeri)

B: 10 / C: 20 / D: 29

Fonti e riferimenti

Fonte

Contenuto

Sea Trial sul canale YouTube di The International Yachting Media

Video originale del sea trial dell’Aquila 45 Sport con dati di performance, velocità massima, consumi di carburante e tour degli esterni/interni.

Luca D’Ambrosio

Sea trial e rilevazioni tecniche a cura del giornalista nautico specializzato in diporto, sea trial e test di yacht, fondatore e direttore editoriale del gruppo The International Yachting Media.

Aquila Catamarans

Specifiche tecniche dell’imbarcazione ricavate dal sito ufficiale del cantiere.

Aquila 45 Sport – FAQ

L'imbarcazione monta di serie due fuoribordo Mercury V12 da 600 cavalli ciascuno, per una potenza complessiva di 1.200 CV.

A 20 nodi, il consumo è di 105 litri all'ora (circa 27,7 gph), pari a 5,25 litri per miglio nautico (circa 1,39 gal/nm). A 25 nodi, il consumo sale a 148 litri all'ora (circa 39,1 gph), mentre a 30 nodi si attesta intorno ai 179 litri all'ora (circa 47,3 gph), ovvero circa 6 litri per miglio nautico (circa 1,58 gal/nm).

Durante il nostro test con onde di prua di un metro, il catamarano ha dimostrato un'ottima capacità di assorbimento delle onde, mantenendo stabilità e comfort di navigazione anche alle alte velocità. Le virate ad alta velocità a 30 nodi hanno messo in luce un raggio di curvatura ristretto e un controllo eccellente.

Sì. Sottocoperta si trova una spaziosa cabina armatoriale con un ampio letto matrimoniale, vani portaoggetti, illuminazione dedicata e un bagno privato completo con doccia separata.