Prova in mare del Pardo GT65: 35 nodi di pura eleganza, comfort e innovazione

Un gran turismo da 20 metri che unisce la raffinatezza di un superyacht alle prestazioni di una barca sportiva. È così che si può riassumere il nuovo Pardo GT65 , che abbiamo avuto il piacere di testare in mare, scoprendo uno scafo sorprendente e consumi incredibilmente contenuti. Sintesi particolarmente riuscita di sportività, eleganza e innovazione, il Pardo GT65 è uno yacht da 20 metri che si colloca tra il GT52 e l’ammiraglia GT75, frutto della collaborazione tra Zuccheri Yacht Design, responsabile dell’architettura navale, e Nauta Design, che ne ha disegnato le linee e gli spazi abitativi. In questo nuovo video prova in mare prodotto da The International Yachting Media, vi portiamo alla scoperta dell’ultimo gioiello di Cantiere del Pardo e delle sue soluzioni più originali, dall’Infinity Saloon che elimina il confine tra spazi interni ed esterni, all’inedita terza postazione di guida a prua.

Pardo GT65, guarda il video della prova in mare

Il Pardo GT65 promette molto già all’ormeggio, ma è quando si spingono le manette in avanti che si capisce quanto sia stato meticoloso il lavoro di sviluppo dello scafo. Il progetto di Zuccheri Yacht Design trova la sua espressione più convincente in navigazione, riuscendo a unire velocità, efficienza e un livello di comfort difficile da immaginare su una barca di questa categoria.

La nostra prova è stata condotta con un impianto propulsivo composto da due motori Volvo Penta D13 IPS 1350 da 1.000 cavalli ciascuno, per una potenza complessiva di 2.000 cavalli. Una configurazione di alto livello che consente di sfruttare le qualità dinamiche dello scafo senza rinunciare alla manovrabilità e alla precisione tipiche dei pod IPS.

La risposta sorprende fin dall’accelerazione iniziale. I due Volvo Penta spingono con grande progressività e il Pardo GT65 si mette in planata molto rapidamente, raggiungendo quasi subito i 20 nodi. Nonostante le dimensioni e i volumi importanti, la barca non sembra risentire affatto del peso: si solleva sull’acqua in modo naturale e inizia a correre mantenendo un assetto equilibrato.

A circa 20 nodi, raggiunti a 1.730 giri, il consumo di carburante si attesta su circa 8 litri a miglio nautico. Un risultato particolarmente interessante per uno yacht di 20 metri, che lascia già intuire l’efficienza dello scafo. Ma è aumentando ulteriormente la velocità che il GT65 mostra le sue qualità migliori. A 25 nodi, una delle velocità di crociera più comuni per yacht di questo tipo, il consumo sale a soli 9,7 litri a miglio nautico, con una portata oraria indicata di circa 230 litri. Cifre molto basse in rapporto alle dimensioni e alle prestazioni dell’imbarcazione.

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La sensazione al timone è quella di uno scafo che ha trovato il suo equilibrio ideale. Lo scafo si adagia dolcemente sull’acqua, l’assetto resta stabile e la resistenza idrodinamica sembra ridotta al minimo. Anche in fase di accelerazione non si registrano cambiamenti bruschi nel comportamento della barca.

La conferma arriva al raggiungimento dei 30 nodi. A 2.270 giri, il consumo specifico resta praticamente invariato, ancora intorno ai 9,8 litri a miglio nautico. Un dato che testimonia quanto sia ampio il range di velocità in cui il Pardo GT65 riesce a navigare in modo efficiente.

Velocità massima di 35,3 nodi ed eccezionale comfort di crociera

Se l’efficienza è uno dei punti di forza del Pardo GT65, il comfort di crociera è probabilmente la qualità che sorprende di più durante la prova. A 30 nodi, la sensazione a bordo è quella di viaggiare a una velocità molto più contenuta. Lo scafo fende l’acqua con estrema morbidezza, senza trasmettere vibrazioni fastidiose o movimenti bruschi. L’assetto resta composto e la navigazione risulta piacevole anche alle andature più sostenute. Il tutto accompagnato da una silenziosità notevole: all’interno del salone, navigando a 25 nodi, il rumore dei motori resta molto contenuto, al punto che a dominare è soprattutto il suono dell’acqua che scorre lungo lo scafo. Una caratteristica che rende il GT65 particolarmente adatto alle crociere lunghe, quando il comfort acustico diventa di importanza fondamentale.

I due Volvo Penta, tuttavia, hanno ancora molta potenza da esprimere. Spingendo le manette fino in fondo, la velocità continua a salire rapidamente: prima 32 nodi, poi 34, fino a toccare una velocità massima di 35,3 nodi rilevata. Una prestazione davvero significativa per uno yacht di questo dislocamento, soprattutto considerando l’abbondanza di spazi abitativi e la ricchezza dell’equipaggiamento.

Pardo GT65

La nostra prova prosegue con alcune virate a velocità sostenuta per valutare il comportamento dinamico dello scafo. Riportando la velocità intorno ai 30 nodi, eseguiamo una virata decisa a dritta. Il Pardo GT65 risponde immediatamente, disegnando una traiettoria circolare piuttosto stretta senza perdere stabilità. La barca resta prevedibile, sicura e confortevole, anche nella fase più impegnativa della manovra.

Il comportamento è altrettanto convincente nella controvirata a sinistra. Le ampie superfici vetrate garantiscono un’ottima visibilità in entrambe le direzioni, permettendo di avere sempre il pieno controllo dell’ambiente circostante. Questa combinazione di agilità, stabilità e visibilità contribuisce a trasmettere un notevole senso di sicurezza. Il GT65 si manovra con una facilità sorprendente per le sue dimensioni, offrendo il piacere di guida tipico di un vero gran turismo.

Gli interni del Pardo GT65

Terminata la prova in mare, è il momento di esplorare gli spazi abitativi di bordo. Ed è proprio qui che il Pardo GT65 dimostra come il concetto di gran turismo possa evolversi verso soluzioni normalmente riservate a yacht di dimensioni maggiori. Si parte da poppa, dove Nauta Design ha concepito un’area dedicata al relax e alla vita in mare. La piattaforma di poppa idraulica può abbassarsi sotto il livello dell’acqua, creando una comoda scaletta sommersa che facilita l’accesso all’acqua e rende l’ormeggio particolarmente piacevole. Alle sue spalle trova posto un ampio prendisole, dimensionato per ospitare comodamente quattro persone. Ma questo elemento nasconde una soluzione particolarmente ingegnosa: al di sotto, è ricavato un garage in grado di ospitare un tender fino a 3,25 metri di lunghezza. L’integrazione è talmente curata che il garage risulta praticamente invisibile quando è chiuso, preservando la pulizia delle linee del profilo esterno.

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Le sorprese non finiscono qui. Sollevando un vano dedicato integrato sotto il prendisole si scopre una postazione barbecue completa di lavello. Rimuovendo anche gli altri cuscini, lo spazio può essere trasformato in un ampio piano di lavoro, ideale per preparare pranzo o cena all’aperto. Una caratteristica che amplia notevolmente la funzionalità della zona di poppa, trasformandola in un vero e proprio beach club privato.

Salendo pochi gradini si arriva al pozzetto principale, dove le dimensioni diventano ancora più generose. Il dinette di poppa presenta quattro grandi divani, disposti per creare un’area conviviale in grado di ospitare fino a dodici persone. Al centro trova posto un tavolo pieghevole, che può essere allargato per servire tutti gli ospiti. L’impressione è quella di trovarsi su uno yacht molto più grande di un 65 piedi. Gli spazi di coperta sono ampi, i passaggi facili da percorrere, e ogni elemento sembra pensato per favorire la convivialità.

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Infinity Saloon: il salone che elimina i confini tra interno ed esterno

Se la zona di poppa colpisce per dimensioni e versatilità, il vero capolavoro del ponte principale è l’Infinity Saloon, una delle innovazioni più interessanti introdotte sul Pardo GT65. L’idea alla base è tanto semplice quanto ambiziosa: eliminare la tradizionale separazione tra pozzetto esterno e salone interno, creando un unico grande ambiente affacciato sul mare. Per raggiungere questo risultato, Nauta Design ha fatto largo uso di superfici vetrate e sistemi di apertura integrati.

L’ampia porta vetrata di poppa può scorrere fino a scomparire completamente alla vista, mentre la finestra adiacente si apre verso l’alto con un sistema a compasso. Quando entrambe sono aperte, la divisione tra interno ed esterno è praticamente annullata. Il risultato è uno spazio continuo che collega il pozzetto al salone, trasformando l’intero ponte principale in una vasta terrazza panoramica. La luce naturale entra da ogni direzione e la vista sul mare diventa parte integrante dell’arredamento.

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La sensazione di apertura è ulteriormente amplificata da un ampio tettuccio scorrevole che lascia filtrare dall’alto luce naturale e aria fresca. Questa configurazione si rivela particolarmente piacevole nelle giornate estive, quando l’intero ponte principale può essere vissuto come un unico spazio all’aperto.

Ma la versatilità dell’Infinity Saloon si esprime al meglio anche in condizioni meteo meno favorevoli. Chiudendo le porte vetrate e il tetto, il salone torna a essere uno spazio completamente protetto e climatizzato, utilizzabile sia nelle giornate più fredde sia durante il caldo intenso. Il Pardo GT65 riesce così a conciliare due esigenze spesso difficili da integrare: l’apertura tipica delle barche mediterranee e la protezione offerta dagli yacht destinati a crociere più lunghe.

La cucina su un livello intermedio: una soluzione intelligente per massimizzare lo spazio

Un’altra scelta progettuale particolarmente riuscita riguarda la collocazione della cucina. Anziché posizionarla interamente sul ponte principale, sottraendo spazio al salone, i progettisti hanno deciso di collocarla su un livello intermedio. Questa disposizione libera una notevole superficie sul ponte principale senza isolare la cucina dalle aree conviviali. Il collegamento visivo e funzionale con il salone resta diretto, permettendo a chi cucina di interagire con gli ospiti.

La cucina presenta piani di lavoro generosi, ampi spazi di stivaggio e spazio sufficiente per organizzare una dispensa importante, adatta a crociere prolungate. La disposizione degli spazi si presta anche allo show cooking, rendendo la preparazione dei pasti un’esperienza condivisa. Ancora una volta, il Pardo GT65 dimostra un’attenzione scrupolosa all’uso reale degli spazi, privilegiando soluzioni che valorizzano la vita quotidiana a bordo.

La suite armatoriale: eleganza e volumi da yacht di categoria superiore

Scendendo sottocoperta, il Pardo GT65 rivela un altro dei suoi punti di forza: la qualità e le dimensioni degli alloggi per gli ospiti. La cabina armatoriale è una vera suite, progettata con un’attenzione ai dettagli che ricorda i migliori hotel di lusso. Al centro della cabina si trova un ampio letto matrimoniale affiancato da due comodini e circondato da ampio spazio per muoversi. La disposizione degli arredi consente di muoversi agevolmente, senza quella sensazione di spazio ridotto che a volte caratterizza le cabine su yacht di queste dimensioni.

Le finiture sono curate nei minimi dettagli, creando un’atmosfera raffinata, accogliente e contemporanea. Tra le soluzioni più interessanti c’è un grande televisore integrato in una superficie specchiata, che mantiene l’estetica pulita quando lo schermo non è in uso. Particolarmente degno di nota è il walk-in closet, dalle dimensioni generose e rifinito con materiali di alto livello. Questo spazio aggiunge funzionalità alla suite, permettendo di organizzare senza difficoltà un guardaroba adeguato a una permanenza prolungata a bordo.

La cabina include anche un’elegante scrivania integrata nella mobilia, che contribuisce alla continuità visiva della boiserie. A completare lo spazio è un ampio bagno en-suite dotato di box doccia separato. Nel complesso, la suite armatoriale offre una qualità abitativa vicina a quella degli yacht di categoria superiore, confermando l’impegno di Cantiere del Pardo per il comfort degli ospiti.

La qualità degli spazi sottocoperta non si esaurisce con la suite armatoriale. La cabina VIP del Pardo GT65 è così ampia e ben organizzata da poter essere considerata a tutti gli effetti una seconda cabina principale. Anche qui troviamo un ampio letto matrimoniale, due comodini, ampio spazio per muoversi e un armadio retroilluminato che aggiunge un tocco di eleganza. Un grande televisore completa la dotazione, e anche qui è presente un bagno en-suite con box doccia separato.

La terza cabina ospiti è configurata con letti gemelli, il che la rende versatile per ospitare amici o familiari. Anche questa cabina dispone di un proprio bagno con box doccia separato, garantendo un elevato livello di privacy per tutti gli ospiti.

Gli ambienti interni sono completati da una cabina equipaggio indipendente con due cuccette e servizi privati. Nel complesso, la disposizione degli alloggi dimostra che il GT65 è stato progettato non solo per uscite giornaliere, ma anche per offrire una vera esperienza di crociera, con spazi adeguati per soggiorni prolungati.

La prua del Pardo GT65: un lounge panoramico con una sorprendente terza postazione di guida

Tornando sul ponte principale, ci dirigiamo verso prua percorrendo gli ampi laterali. La larghezza dei camminamenti consente spostamenti comodi e sicuri, mentre le eleganti battagliole in tessuto contribuiscono a mantenere pulito e leggero il profilo esterno dello yacht.

Arrivati a prua, si scopre un’area che potrebbe appartenere a uno yacht significativamente più grande. Nauta Design ha creato un vero e proprio lounge panoramico, organizzato intorno a un ampio prendisole e a un divano a C disposto di fronte. Tra le due zone trova posto un tavolo regolabile elettricamente in altezza, che consente all’ambiente di adattarsi a usi diversi, dal relax al ricevimento degli ospiti. L’intera area può essere ombreggiata con tendalini sorretti da pali in carbonio, permettendo di sfruttare appieno il lounge anche nelle ore più calde della giornata.

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La disposizione degli arredi, le dimensioni dei prendisole e la vista aperta sull’orizzonte rendono quest’area una delle più piacevoli dell’intera barca. Ma è proprio qui che si trova una delle innovazioni più sorprendenti del Pardo GT65. A prua è stata installata una terza postazione di guida, decisamente insolita per uno yacht di questa categoria. La postazione è dotata di joystick, display multifunzione e comandi motore. I dati del chartplotter e le principali informazioni di navigazione possono essere visualizzati a schermo, mentre il joystick consente di condurre la barca con estrema semplicità.

L’idea è particolarmente interessante perché consente all’armatore di comandare lo yacht direttamente dalla zona lounge, godendosi la vista e condividendo l’esperienza con gli ospiti. Naturalmente, questa soluzione è pensata per condizioni di navigazione adeguate, mantenendo sempre la dovuta attenzione alla sicurezza e alla conduzione della barca.

Al di là della sua originalità, questa terza postazione di guida incarna perfettamente la filosofia del progetto: introdurre nuovi modi di vivere lo spazio, andando oltre le convenzioni tradizionali. È una di quelle caratteristiche che difficilmente passano inosservate e che contribuiscono a rendere il Pardo GT65 uno yacht davvero distintivo.

Conclusioni

Il Pardo GT65 è molto più di un nuovo modello posizionato tra il GT52 e il GT75. È uno yacht che offre un’interpretazione originale del concetto di gran turismo, garantendo spazi e dotazioni normalmente associati a imbarcazioni più grandi, senza sacrificare il piacere di guida.

La prova in mare ha messo in evidenza qualità dinamiche di tutto rispetto. La velocità massima di 35,3 nodi, la rapidità nell’entrare in planata, i bassi consumi alle andature di crociera e, soprattutto, l’eccellente stabilità rendono questo modello particolarmente interessante per gli appassionati di crociera. Il comfort acustico e la morbidezza dello scafo completano un quadro convincente, dimostrando come prestazioni elevate e benessere a bordo possano convivere.

Ma è nella disposizione degli spazi che il GT65 esprime la sua personalità più innovativa. L’Infinity Saloon trasforma il ponte principale in uno spazio continuo e luminoso, la cucina su livello intermedio libera superficie preziosa, mentre il beach club di poppa e il lounge di prua moltiplicano i modi di vivere il mare. Infine, la terza postazione di guida offre una soluzione estremamente originale, capace di aggiungere una nuova dimensione all’esperienza di crociera. Il risultato è uno yacht pensato per chi desidera i volumi e il comfort di un 70 piedi, senza però rinunciare all’agilità e all’emozione di un vero gran turismo. A completare il progetto sono le linee di Nauta Design, che riescono a coniugare proporzioni equilibrate, eleganza e una forte identità stilistica.

In definitiva, il Pardo GT65 convince perché non è semplicemente veloce, spazioso o raffinato: riesce a essere tutte e tre le cose insieme. Ed è proprio questa capacità di unire caratteristiche diverse a renderlo uno dei modelli più interessanti della gamma Pardo.

Pardo GT65 – Scheda tecnica

Dimensioni
Lunghezza fuori tutto20,14 m
Lunghezza scafo19,98 m
Dislocamento34,5 t
Baglio massimo5,65 m
Pescaggio1,55 m
Autonomia e capacità
Serbatoio carburante3.300 l
Serbatoio acqua1.100 l
Motori
Motori di serie2 x Volvo IPS 1200
Motori opzionali2 x Volvo IPS 1350

Fonti e riferimenti

Fonte

Contenuto

Prova in mare sul canale YouTube di The International Yachting Media

Video recensione completo del Pardo GT65: prova in mare, prestazioni misurate, consumi e descrizione degli spazi abitativi di bordo.

Luca D’Ambrosio

Rilevazioni tecniche, osservazioni sulla navigazione e analisi delle soluzioni di bordo a cura del giornalista nautico specializzato, direttore editoriale e sea tester.

Cantiere del Pardo

Costruttore del Pardo GT65

Pardo GT65 – FAQ

Il Pardo GT65 è uno yacht di circa 20 metri (65 piedi), costruito dal Cantiere del Pardo. Si posiziona nella gamma tra il Pardo GT52 e l'ammiraglia GT75.

Il modello protagonista della prova in mare è equipaggiato con una coppia di motori Volvo Penta D13 IPS 1350 da 1.000 cv ciascuno, per una potenza complessiva di 2.000 cv.

Durante la prova in mare condotta da The International Yachting Media, il Pardo GT65 ha raggiunto una velocità massima di 35,3 nodi.

Il layout descritto nel video della prova in mare prevede tre cabine per gli ospiti: una suite armatoriale, una VIP Cabin matrimoniale e una cabina ospiti a letti singoli. Tutte dispongono di bagno privato ensuite. È presente anche una cabina equipaggio indipendente con due posti letto e servizi dedicati.

Il Pardo GT65 dispone di una terza postazione di comando situata nella lounge di prua. È dotata di joystick, display multifunzione e comandi motore, consentendo di governare l'imbarcazione da questa posizione nelle appropriate condizioni operative.