Chaîne vidéo d’essais de bateaux

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Bateaux à moteur et Yachts

Voiliers et Catamarans

Benvenuti a bordo del nuovo Jeanneau Sun Odyssey 455, l'ammiraglia della gamma Sun Odyssey. Scoprite con noi come naviga questa barca a vela progettata per la crociera pura e lasciatevi sorprendere dai suoi immensi spazi, sia interni che esterni.

Capitoli:
00:00 Introduzione e condizioni del test
00:17 Test a Vela: randa e Genova
01:12 Virate con vento leggero
04:17 Performance con il Code 0
05:52 Tour degli esterni 
08:36 Alla scoperta degli interni
09:46 La Master Cabin
10:24 Le cabine di poppa e i bagni
11:12 Conclusioni e considerazioni finali

Il test in mare

Abbiamo messo alla prova il 455 in condizioni di vento leggero, testando la fluidità delle manovre e l'efficacia del Code 0. La barca si è dimostrata morbida sull'onda e molto reattiva grazie alla doppia pala del timone.

Prestazioni in navigazione:

Abbiamo testato la barca in condizioni di vento reale molto scarso (da 4 a 6 nodi), riuscendo comunque a muoverci agilmente navigando con la sola randa e genoa. Con il Code 0 poi abbiamo raggiunto i 6,5 nodi di velocità, arrivando a navigare alla stessa velocità del vento reale.

La barca vanta una superficie velica standard di ben 103 metri quadri che è gestibile in sicurezza in ogni angolo di sbandamento, grazie alla doppia pala del timone.

Le virate sono fluide e l'imbarcazione mantiene eccellentemente l'inerzia, perdendo solo un nodo e mezzo e non accennando minimamente a fermarsi. Prestazioni notevoli anche di bolina e ottime accelerazioni provando ad issare e stringere con il Code 0.

Per affrontare lunghi trasferimenti a motore, questa versione è equipaggiata con un propulsore maggiorato da 80 cavalli, perfetto per assicurare medie di navigazione superiori agli 8 nodi.

Esterni senza compromessi:

Il pozzetto è sconfinato, studiato per utilizzare tutto il baglio massimo e dotato di due divani a L con tavoli apribili per ospitare comodamente a cena 8-10 persone. Doppia postazione di comando a poppa per avere ruota e strumentazione sempre a portata di mano.

Massima praticità e sicurezza in navigazione grazie ai passavanti continui (totalmente privi di gradini) che conducono fino a prua.

Prua equipaggiata con grande bompresso e molto comoda, trasformabile in un prendisole per due persone posizionando la cuscineria centrale.

Interni e Comfort:

Un ponte inferiore dominato da un grande tavolo da carteggio servito da una sedia trasformabile in chaise longue con poggiatesta.

Cucina a U spaziosissima e dinette sul lato di sinistra pensata per accogliere fino a 6-8 commensali.

A prua troviamo il fiore all'occhiello: un'immensa cabina armatoriale (Master Cabin) con letto queen size centrale e bagno privato con box doccia separato.

A poppa ci sono due grandi cabine dotate di ampi letti doppi da 140 cm di larghezza.

Presenza di un ulteriore bagno molto spazioso che funge anche da Day Toilet, e un vano aggiuntivo a dritta da poter usare come zona tecnica, guardaroba o terzo bagno.

Caratteristiche Tecniche Principali:

Lunghezza fuori tutto: 14.28 m

Lunghezza scafo: 13.74 m

Pescaggio (zavorra standard): 2.35 m

Capacità carburante: 200 l

Capacità acqua: 380 l

Architettura e Design: Marc Lombard Yacht Design Group / Jean-Marc Piaton

Se cercate una barca a vela capace di combinare sapientemente ottime performance in acqua con spazi interni ineguagliabili e una grande facilità di conduzione, allora lo Jeanneau Sun Odyssey 455 è decisamente la barca che fa per voi!.

Vi è piaciuta questa recensione? Non dimenticate di Iscrivervi al canale, lasciare un Like e scriverci la vostra opinione nei commenti!

Benvenuti a bordo del nuovo Jeanneau Sun Odyssey 455, l'ammiraglia della gamma Sun Odyssey. Scoprite con noi come naviga questa barca a vela progettata per la crociera pura e lasciatevi sorprendere dai suoi immensi spazi, sia interni che esterni.

Capitoli:
00:00 Introduzione e condizioni del test
00:17 Test a Vela: randa e Genova
01:12 Virate con vento leggero
04:17 Performance con il Code 0
05:52 Tour degli esterni
08:36 Alla scoperta degli interni
09:46 La Master Cabin
10:24 Le cabine di poppa e i bagni
11:12 Conclusioni e considerazioni finali

Il test in mare

Abbiamo messo alla prova il 455 in condizioni di vento leggero, testando la fluidità delle manovre e l'efficacia del Code 0. La barca si è dimostrata morbida sull'onda e molto reattiva grazie alla doppia pala del timone.

Prestazioni in navigazione:

Abbiamo testato la barca in condizioni di vento reale molto scarso (da 4 a 6 nodi), riuscendo comunque a muoverci agilmente navigando con la sola randa e genoa. Con il Code 0 poi abbiamo raggiunto i 6,5 nodi di velocità, arrivando a navigare alla stessa velocità del vento reale.

La barca vanta una superficie velica standard di ben 103 metri quadri che è gestibile in sicurezza in ogni angolo di sbandamento, grazie alla doppia pala del timone.

Le virate sono fluide e l'imbarcazione mantiene eccellentemente l'inerzia, perdendo solo un nodo e mezzo e non accennando minimamente a fermarsi. Prestazioni notevoli anche di bolina e ottime accelerazioni provando ad issare e stringere con il Code 0.

Per affrontare lunghi trasferimenti a motore, questa versione è equipaggiata con un propulsore maggiorato da 80 cavalli, perfetto per assicurare medie di navigazione superiori agli 8 nodi.

Esterni senza compromessi:

Il pozzetto è sconfinato, studiato per utilizzare tutto il baglio massimo e dotato di due divani a L con tavoli apribili per ospitare comodamente a cena 8-10 persone. Doppia postazione di comando a poppa per avere ruota e strumentazione sempre a portata di mano.

Massima praticità e sicurezza in navigazione grazie ai passavanti continui (totalmente privi di gradini) che conducono fino a prua.

Prua equipaggiata con grande bompresso e molto comoda, trasformabile in un prendisole per due persone posizionando la cuscineria centrale.

Interni e Comfort:

Un ponte inferiore dominato da un grande tavolo da carteggio servito da una sedia trasformabile in chaise longue con poggiatesta.

Cucina a U spaziosissima e dinette sul lato di sinistra pensata per accogliere fino a 6-8 commensali.

A prua troviamo il fiore all'occhiello: un'immensa cabina armatoriale (Master Cabin) con letto queen size centrale e bagno privato con box doccia separato.

A poppa ci sono due grandi cabine dotate di ampi letti doppi da 140 cm di larghezza.

Presenza di un ulteriore bagno molto spazioso che funge anche da Day Toilet, e un vano aggiuntivo a dritta da poter usare come zona tecnica, guardaroba o terzo bagno.

Caratteristiche Tecniche Principali:

Lunghezza fuori tutto: 14.28 m

Lunghezza scafo: 13.74 m

Pescaggio (zavorra standard): 2.35 m

Capacità carburante: 200 l

Capacità acqua: 380 l

Architettura e Design: Marc Lombard Yacht Design Group / Jean-Marc Piaton

Se cercate una barca a vela capace di combinare sapientemente ottime performance in acqua con spazi interni ineguagliabili e una grande facilità di conduzione, allora lo Jeanneau Sun Odyssey 455 è decisamente la barca che fa per voi!.

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Prova in mare di Jeanneau Sun Odyssey 455: Spazio e prestazioni

THE INTERNATIONAL YACHTING MEDIA 17 avril 2026 8h51

Aquila 50 Sail: il test completo

Se pensavate che il nuovo Aquila 50 Sail fosse l’ennesimo catamarano a vela dove le volumetrie fossero l’unico obiettivo del progetto, vi sbagliavate di grosso. Questo multiscafo riesce infatti, perfettamente, a far coesistere spazi interni ed esterni mai visti prima, con prestazioni a vela sorprendenti, decisamente più vicine a quelle dei ben più costosi catamarani votati alle performance che a quelle, talvolta inesistenti, delle imbarcazioni da crociera pura.

A spingerci oggi avremo infatti due motori elettrici da 40 KW ognuno, alimentati da una batteria da 80 KWh. Un sistema prodotto da Torqeedo che ci garantisce, sulla carta, circa 40 miglia nautiche di autonomia prima di dover accendere il generatore di bordo da 40 KW che, oltre a fornire potenza di ricarica, consente anche di alimentare aria condizionata, piastre ad induzione e tutti gli impianti di bordo.

Il piano velico di questo Aquila 50 Sail è decisamente ben strutturato, si può scegliere fra una randa tradizionale ed una square top, quella che abbiamo a disposizione oggi, da ben 96,4 metri quadri. Una scelta che condivido perché i quasi sette metri quadri di tela in più sono in alto, proprio dove rendono di più. Il genoa è a leggera sovrapposizione, misura 66 metri quadri e porta la superficie velica di bolina, ad un totale di 162,4 metri quadri. A completare il set un Code 0 rollabile da 103 metri quadri.

La poppa di Aquila 50 Sail contiene due importanti novità: la prima è rappresentata dalla larghezza dei terminali dei due scafi che, ben più larghi di quanto mai visto prima su un catamarano a vela, regalano la concreta possibilità di essere utilizzati come beach club. 

La seconda innovazione è costituita dalla piattaforma di poppa che, servita da un argano, consente di alare ed alloggiare un tender di grandi dimensioni, appoggiato su un sistema di selle movimentabili, che ne assicura la stabilità in navigazione. Questa zona è inoltre trasformabile, è possibile infatti spostare verso prua o verso poppa i candelieri e le draglie che la delimitano, per adattarla alla presenza o meno del tender. 

La sintesi di queste due novità consente da un lato di evitare l’adozione di una pesante piattaforma idraulica, dall’altro crea di fatto un unico grandissimo beach club, dal quale godersi le soste all’ancora.

Il Flybridge di Aquila 50 Sail è enorme ma perfettamente integrato nella linea sportiva di questo catamarano a vela, un risultato davvero notevole, che sintetizza  la grande esperienza del cantiere con i catamarani a motore. La grande novità che questo cat introduce è rappresentata dal fatto che lo stesso è raggiungibile sia dalla consueta scala che parte dalla dinette di poppa, che dai due passavanti digradanti che lo collegano alla prua.

L’ingegneria degli spazi interni di Aquila 50 Sail è decisamente fuori dal comune e rende questo cat da 50 piedi unico nel suo genere. È infatti possibile personalizzarne a proprio piacimento il layout partendo dalla versione a 4 cabine, quella più squisitamente armatoriale, per arrivare alla versione dedicata al charter, che vanta ben 6 cabine e 6 bagni!

Ma le sorprese non finiscono qui perché, molto intelligentemente, ogni cabina è dotata di un accesso privato e di un bagno dotato di box doccia separato, perfino nella versione a 6 cabine. Un accorgimento che esalta la privacy degli ospiti e rende decisamente semplice la vita a bordo.

Questo nuovo Aquila 50 Sail ci ha decisamente conquistato. È un catamarano a vela innovativo, che riesce ad essere  contemporaneamente veloce e spazioso, bello e molto sfruttabile. Caratterizzato inoltre da un prezzo di partenza inferiore al milione di dollari, ovvero meno di 850.000 euro, è decisamente interessante e rappresenta probabilmente la miglior scelta attuale, in termini di rapporto qualità prezzo.

Capitoli
00:00 Introduzione
00:16 Si parte
00:52 Test propulsione elettrica
04:50 Test navigazione a vela
06:05 Gli interni di Aquila 50 Sail
10:14 La Master Cabin
11:16 La VIP Cabin
11:47 La prua
12:36 Il Flybridge
13:29 La postazione di comando
15:06 Aquila 50 Sail: le conclusioni

Aquila 50 Sail: il test completo

Se pensavate che il nuovo Aquila 50 Sail fosse l’ennesimo catamarano a vela dove le volumetrie fossero l’unico obiettivo del progetto, vi sbagliavate di grosso. Questo multiscafo riesce infatti, perfettamente, a far coesistere spazi interni ed esterni mai visti prima, con prestazioni a vela sorprendenti, decisamente più vicine a quelle dei ben più costosi catamarani votati alle performance che a quelle, talvolta inesistenti, delle imbarcazioni da crociera pura.

A spingerci oggi avremo infatti due motori elettrici da 40 KW ognuno, alimentati da una batteria da 80 KWh. Un sistema prodotto da Torqeedo che ci garantisce, sulla carta, circa 40 miglia nautiche di autonomia prima di dover accendere il generatore di bordo da 40 KW che, oltre a fornire potenza di ricarica, consente anche di alimentare aria condizionata, piastre ad induzione e tutti gli impianti di bordo.

Il piano velico di questo Aquila 50 Sail è decisamente ben strutturato, si può scegliere fra una randa tradizionale ed una square top, quella che abbiamo a disposizione oggi, da ben 96,4 metri quadri. Una scelta che condivido perché i quasi sette metri quadri di tela in più sono in alto, proprio dove rendono di più. Il genoa è a leggera sovrapposizione, misura 66 metri quadri e porta la superficie velica di bolina, ad un totale di 162,4 metri quadri. A completare il set un Code 0 rollabile da 103 metri quadri.

La poppa di Aquila 50 Sail contiene due importanti novità: la prima è rappresentata dalla larghezza dei terminali dei due scafi che, ben più larghi di quanto mai visto prima su un catamarano a vela, regalano la concreta possibilità di essere utilizzati come beach club.

La seconda innovazione è costituita dalla piattaforma di poppa che, servita da un argano, consente di alare ed alloggiare un tender di grandi dimensioni, appoggiato su un sistema di selle movimentabili, che ne assicura la stabilità in navigazione. Questa zona è inoltre trasformabile, è possibile infatti spostare verso prua o verso poppa i candelieri e le draglie che la delimitano, per adattarla alla presenza o meno del tender.

La sintesi di queste due novità consente da un lato di evitare l’adozione di una pesante piattaforma idraulica, dall’altro crea di fatto un unico grandissimo beach club, dal quale godersi le soste all’ancora.

Il Flybridge di Aquila 50 Sail è enorme ma perfettamente integrato nella linea sportiva di questo catamarano a vela, un risultato davvero notevole, che sintetizza la grande esperienza del cantiere con i catamarani a motore. La grande novità che questo cat introduce è rappresentata dal fatto che lo stesso è raggiungibile sia dalla consueta scala che parte dalla dinette di poppa, che dai due passavanti digradanti che lo collegano alla prua.

L’ingegneria degli spazi interni di Aquila 50 Sail è decisamente fuori dal comune e rende questo cat da 50 piedi unico nel suo genere. È infatti possibile personalizzarne a proprio piacimento il layout partendo dalla versione a 4 cabine, quella più squisitamente armatoriale, per arrivare alla versione dedicata al charter, che vanta ben 6 cabine e 6 bagni!

Ma le sorprese non finiscono qui perché, molto intelligentemente, ogni cabina è dotata di un accesso privato e di un bagno dotato di box doccia separato, perfino nella versione a 6 cabine. Un accorgimento che esalta la privacy degli ospiti e rende decisamente semplice la vita a bordo.

Questo nuovo Aquila 50 Sail ci ha decisamente conquistato. È un catamarano a vela innovativo, che riesce ad essere contemporaneamente veloce e spazioso, bello e molto sfruttabile. Caratterizzato inoltre da un prezzo di partenza inferiore al milione di dollari, ovvero meno di 850.000 euro, è decisamente interessante e rappresenta probabilmente la miglior scelta attuale, in termini di rapporto qualità prezzo.

Capitoli
00:00 Introduzione
00:16 Si parte
00:52 Test propulsione elettrica
04:50 Test navigazione a vela
06:05 Gli interni di Aquila 50 Sail
10:14 La Master Cabin
11:16 La VIP Cabin
11:47 La prua
12:36 Il Flybridge
13:29 La postazione di comando
15:06 Aquila 50 Sail: le conclusioni

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Aquila 50 Sail Test

THE INTERNATIONAL YACHTING MEDIA 27 février 2026 11h11

Nasce dalla matita di Umberto Felci questo nuovissimo ICE 64 Explorer che è destinato a posare un’altra pietra miliare sul percorso all’innovazione delle barche a vela moderne.

Il design di questa imbarcazione è fedele al “family feeling” con cui ICE Yachts ci ha “viziato” in questi ultimi anni. Uno stile unico e distintivo, dove le linee sinuose e sportive, unite all’altissima qualità costruttiva e alle prestazioni di questi yacht a vela, hanno determinato la sua leadership di settore.  

In navigazione ICE 64 Explorer è infatti molto veloce e davvero confortevole, anche quando le condizioni  meteo marine, come nel caso del nostro test, non sono ideali.

ICE 64 Explorer però è molto più di quanto già scritto, racchiude infatti in se una serie di innovazioni funzionali e stilistiche che, pensate per armatori che vogliono passare lunghi periodi a bordo o cimentarsi con navigazioni oceaniche, elevano fattivamente questa meravigliosa barca a vela al livello di Explorer. 

L’innovazione più visibile è certamente l’ Hard-Top in carbonio che, traendo origine dalla tuga, prosegue fino all’estrema poppa. Si tratta di una soluzione che consente di navigare sicuri e al riparo dalla intemperie, in ogni condizione. Una scelta che consente ad ICE 64 Explorer di esser adatto sia alle navigazioni in climi molto freddi, che a quelle nelle regioni più assolate dove i tendalini tradizionali non danno sufficiente riparo.

Questo tetto rigido, oltre ad alloggiare un grande numero di pannelli solari,  è inoltre dotato di canaline di raccolta delle acque che non solo garantiscono un drenaggio adeguato ad una superficie cosi ampia, ma utilizzando la tecnica di raccolta delle acque piovane, migliorano la gestione delle riserve idriche di bordo. 

La poppa di ICE 64 Explorer è inoltre dotata di un arco poppiero in carbonio che, invisibile allo sguardo quando riposto, consente di effettuare le operazioni di alaggio e varo del tender in modo sicuro e senza sforzo alcuno.

Degna di nota anche la scelta di adottare un impianto elettrico a 48 volt che, oltre a far funzionare tutta la barca, winch inclusi, con amperaggi ridotti (un quarto dell’equivalente a 12 volt)e quindi in modo più sicuro,  contribuisce in modo significativo all’efficienza energetica complessiva, aumentandone l’autonomia.

La costruzione dello scafo e della coperta sono effettuate con la tecnica della laminazione in infusione da stampo femmina e l’uso di fibre ibride. Una sistema che assicura una combinazione di rigidità strutturale e di riduzione del rumore e delle vibrazioni. La solidità e la resistenza dell’ICE 64 Explorer sono infine ulteriormente rafforzate da tecnologie avanzate, applicate a tutta la costruzione.

Lunghezza fuori tutto 19.70 m
Lunghezza al galleggiamento 16.86 m
Baglio massimo 5.19m
Pescaggio std 2.80m
Ballast 6 t 
Motorizzazione Yanmar Diesel 4JH 110Hp
   
Serbatoio acqua dolce:  1300 lt
Serbatoio carburante 1200 lt
Acque nere 154 lt
Acque grigie 116 lt

Capitoli

00:00 Introduzione
01:06 In navigazione
04:40 Di notte
06:12 Come è fatto ICE 64 Explorer
06:26 L'Hard Top
07:56 Le vele di prua
08:36 Una poppa rivoluzionaria
09:20 La dinette esterna
10:06 Il salone e la cucina
11:59 La Master Cabin
12:49 La Cabina ospiti
13:15 L'ufficio convertibile
13:58 Gestione dell'imbarcazione
14:23 Conclusioni

Nasce dalla matita di Umberto Felci questo nuovissimo ICE 64 Explorer che è destinato a posare un’altra pietra miliare sul percorso all’innovazione delle barche a vela moderne.

Il design di questa imbarcazione è fedele al “family feeling” con cui ICE Yachts ci ha “viziato” in questi ultimi anni. Uno stile unico e distintivo, dove le linee sinuose e sportive, unite all’altissima qualità costruttiva e alle prestazioni di questi yacht a vela, hanno determinato la sua leadership di settore.

In navigazione ICE 64 Explorer è infatti molto veloce e davvero confortevole, anche quando le condizioni meteo marine, come nel caso del nostro test, non sono ideali.

ICE 64 Explorer però è molto più di quanto già scritto, racchiude infatti in se una serie di innovazioni funzionali e stilistiche che, pensate per armatori che vogliono passare lunghi periodi a bordo o cimentarsi con navigazioni oceaniche, elevano fattivamente questa meravigliosa barca a vela al livello di Explorer.

L’innovazione più visibile è certamente l’ Hard-Top in carbonio che, traendo origine dalla tuga, prosegue fino all’estrema poppa. Si tratta di una soluzione che consente di navigare sicuri e al riparo dalla intemperie, in ogni condizione. Una scelta che consente ad ICE 64 Explorer di esser adatto sia alle navigazioni in climi molto freddi, che a quelle nelle regioni più assolate dove i tendalini tradizionali non danno sufficiente riparo.

Questo tetto rigido, oltre ad alloggiare un grande numero di pannelli solari, è inoltre dotato di canaline di raccolta delle acque che non solo garantiscono un drenaggio adeguato ad una superficie cosi ampia, ma utilizzando la tecnica di raccolta delle acque piovane, migliorano la gestione delle riserve idriche di bordo.

La poppa di ICE 64 Explorer è inoltre dotata di un arco poppiero in carbonio che, invisibile allo sguardo quando riposto, consente di effettuare le operazioni di alaggio e varo del tender in modo sicuro e senza sforzo alcuno.

Degna di nota anche la scelta di adottare un impianto elettrico a 48 volt che, oltre a far funzionare tutta la barca, winch inclusi, con amperaggi ridotti (un quarto dell’equivalente a 12 volt)e quindi in modo più sicuro, contribuisce in modo significativo all’efficienza energetica complessiva, aumentandone l’autonomia.

La costruzione dello scafo e della coperta sono effettuate con la tecnica della laminazione in infusione da stampo femmina e l’uso di fibre ibride. Una sistema che assicura una combinazione di rigidità strutturale e di riduzione del rumore e delle vibrazioni. La solidità e la resistenza dell’ICE 64 Explorer sono infine ulteriormente rafforzate da tecnologie avanzate, applicate a tutta la costruzione.

Lunghezza fuori tutto 19.70 m
Lunghezza al galleggiamento 16.86 m
Baglio massimo 5.19m
Pescaggio std 2.80m
Ballast 6 t
Motorizzazione Yanmar Diesel 4JH 110Hp

Serbatoio acqua dolce: 1300 lt
Serbatoio carburante 1200 lt
Acque nere 154 lt
Acque grigie 116 lt

Capitoli

00:00 Introduzione
01:06 In navigazione
04:40 Di notte
06:12 Come è fatto ICE 64 Explorer
06:26 L'Hard Top
07:56 Le vele di prua
08:36 Una poppa rivoluzionaria
09:20 La dinette esterna
10:06 Il salone e la cucina
11:59 La Master Cabin
12:49 La Cabina ospiti
13:15 L'ufficio convertibile
13:58 Gestione dell'imbarcazione
14:23 Conclusioni

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ICE 64 Explorer

THE INTERNATIONAL YACHTING MEDIA 21 octobre 2025 13h27

Catamarans à moteur

*Il test di Silvercat 40 LUX: Il Catamarano a Motore da 1200 Cavalli*

Benvenuti a bordo del SilverCAT40 LUX, il lussuoso catamarano a motore provato da The International Yachting Media. In questa *recensione completa*, vi portiamo alla scoperta delle prestazioni eccezionali e degli allestimenti interni di questa magnifica imbarcazione da 40 piedi, progettata per chi non vuole scendere a compromessi tra eleganza e adrenalina. 

🕒 *CAPITOLI DEL VIDEO:*

00:00 Introduzione
00:17 SilverCAT 40 LUX entra in planata
01:03 Test velocità massima
02:15 Test virate strette
02:54 Test di accelerazione
03:40 descrizione degli esterni e degli interni
06:19 SilverCAT 40 LUX: le nostre conclusioni

🚀 *PRESTAZIONI E MOTORIZZAZIONE*
• *Motori:* SilverCAT 40 LUX è spinta da ben 4 motori fuoribordo Mercury V8 da 300 cavalli l'uno, offrendo una potenza totale di 1200 cavalli.
• *Velocità ed Accelerazione:* La barca ha un ingresso in planata pressoché istantaneo. Raggiunge rapidamente una comodissima velocità di crociera di 21-22 nodi. Spingendo le manette, l'accelerazione è bruciante e permette di toccare l'impressionante velocità massima di 47 nodi in pochi secondi.
• *Consumi:* A velocità di crociera, i consumi si attestano su un ottimo livello di 22 galloni all'ora.
• *Manovrabilità:* Il catamarano affronta virate molto strette senza difficoltà, mantenendo una traiettoria precisa con un'inclinazione minima di soli 5-7 gradi.

🛥️ *ESTERNI, INTERNI E COMFORT*
• *Pozzetto di Poppa:* SilverCAT 40 LUX Presenta una comoda passerella centrale per la salita a bordo posta tra i fuoribordo e un grandissimo tavolo centrale in grado di ospitare comodamente da 4 a 6 persone per cenare.
• *Area Dinette:* Cabina chiusa e climatizzata con un'ampia zona centrale, caratterizzata da due divani di ottima fattura e un tavolo da tè.
• *Cucina e Bagno:* Spostandosi verso prua si trova una cucina lineare compatta ma completa di tutto il necessario. Sulla sinistra è presente un bagno completo di lavabo e specchio.
• *Postazione di Guida:* Situata a dritta, offre una grande poltrona in pellame di alta qualità. La console è dotata di un grande display centrale, due schermi Garmin per la strumentazione, comandi di gestione Mercury e bocchette per l'aria condizionata.
• *Accessibilità:* Una comodissima porta laterale accanto alla postazione di guida permette di uscire facilmente sui passavanti, rivelandosi molto utile soprattutto per gli ormeggi all'inglese.
• *Prua:* La zona di prua è dominata da un divano prendisole letteralmente infinito, perfetto per ospitare 4, 5 o addirittura 6 persone.

🎯 *PER CHI È QUESTA BARCA?*
Il SilverCAT 40 LUX è l'imbarcazione perfetta per chi è alla ricerca di un catamarano di altissimo livello che sappia abbinare grandi prestazioni nautiche alla comodità di un ambiente cabinato e climatizzato.

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*Touslesbateaux*
https://www.touslesbateaux.fr/

*Losbarcos*
https://www.losbarcos.com/

*Superyachts*
https://www.superyachts.news/

*THE INTERNATIONAL YACHTING MEDIA*
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*Il test di Silvercat 40 LUX: Il Catamarano a Motore da 1200 Cavalli*

Benvenuti a bordo del SilverCAT40 LUX, il lussuoso catamarano a motore provato da The International Yachting Media. In questa *recensione completa*, vi portiamo alla scoperta delle prestazioni eccezionali e degli allestimenti interni di questa magnifica imbarcazione da 40 piedi, progettata per chi non vuole scendere a compromessi tra eleganza e adrenalina.

🕒 *CAPITOLI DEL VIDEO:*

00:00 Introduzione
00:17 SilverCAT 40 LUX entra in planata
01:03 Test velocità massima
02:15 Test virate strette
02:54 Test di accelerazione
03:40 descrizione degli esterni e degli interni
06:19 SilverCAT 40 LUX: le nostre conclusioni

🚀 *PRESTAZIONI E MOTORIZZAZIONE*
• *Motori:* SilverCAT 40 LUX è spinta da ben 4 motori fuoribordo Mercury V8 da 300 cavalli l'uno, offrendo una potenza totale di 1200 cavalli.
• *Velocità ed Accelerazione:* La barca ha un ingresso in planata pressoché istantaneo. Raggiunge rapidamente una comodissima velocità di crociera di 21-22 nodi. Spingendo le manette, l'accelerazione è bruciante e permette di toccare l'impressionante velocità massima di 47 nodi in pochi secondi.
• *Consumi:* A velocità di crociera, i consumi si attestano su un ottimo livello di 22 galloni all'ora.
• *Manovrabilità:* Il catamarano affronta virate molto strette senza difficoltà, mantenendo una traiettoria precisa con un'inclinazione minima di soli 5-7 gradi.

🛥️ *ESTERNI, INTERNI E COMFORT*
• *Pozzetto di Poppa:* SilverCAT 40 LUX Presenta una comoda passerella centrale per la salita a bordo posta tra i fuoribordo e un grandissimo tavolo centrale in grado di ospitare comodamente da 4 a 6 persone per cenare.
• *Area Dinette:* Cabina chiusa e climatizzata con un'ampia zona centrale, caratterizzata da due divani di ottima fattura e un tavolo da tè.
• *Cucina e Bagno:* Spostandosi verso prua si trova una cucina lineare compatta ma completa di tutto il necessario. Sulla sinistra è presente un bagno completo di lavabo e specchio.
• *Postazione di Guida:* Situata a dritta, offre una grande poltrona in pellame di alta qualità. La console è dotata di un grande display centrale, due schermi Garmin per la strumentazione, comandi di gestione Mercury e bocchette per l'aria condizionata.
• *Accessibilità:* Una comodissima porta laterale accanto alla postazione di guida permette di uscire facilmente sui passavanti, rivelandosi molto utile soprattutto per gli ormeggi all'inglese.
• *Prua:* La zona di prua è dominata da un divano prendisole letteralmente infinito, perfetto per ospitare 4, 5 o addirittura 6 persone.

🎯 *PER CHI È QUESTA BARCA?*
Il SilverCAT 40 LUX è l'imbarcazione perfetta per chi è alla ricerca di un catamarano di altissimo livello che sappia abbinare grandi prestazioni nautiche alla comodità di un ambiente cabinato e climatizzato.

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Rivista Online: Boat Review Magazine

#Silvercat40LUX #CatamaranoAMotore #TheInternationalYachtingMedia #Nautica #BarcheDiLusso #MercuryMarine #VideoprovaBarche #Catamarano

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SilverCAT 40 LUX Test

THE INTERNATIONAL YACHTING MEDIA 3 avril 2026 16h13

Aquila 42 Coupe Inboard

Con l’introduzione dell’Aquila 42 Coupé, da oggi disponibile anche nella versione con motori entrobordo, la nautica fa decisamente un balzo in avanti. Bello come uno yacht, sportivo come un motoscafo, comodo come solo un catamarano può essere e dotato di un innovativo sistema di foil, questo multiscafo stabilisce di fatto un nuovo standard di mercato.

Per poter comprendere appieno la portata dell’innovazione che Aquila 42 Coupé porta in dote bisogna necessariamente provarlo. Il grande foil centrale che collega i due scafi è fisso, studiato appositamente per garantire efficienza quando si naviga fra le 30 e le 50 miglia all’ora, ovvero fra i 25 e i 40 nodi circa. Il risultato è un sistema in grado di abbattere consumi ed emissioni del 40/50 % se confrontato con uno yacht tradizionale delle stesse dimensioni.

A 25 nodi (29 mph) abbiamo registrato un consumo di soli 2,9 litri per miglio marino percorso (0,66 galloni per miglio) , un risultato che ha dell'incredibile.

Ma la cosa che più sorprende è il livello di comfort in navigazione di cui questo catamarano dotato di foil è capace, pur in presenza di mare formato la navigazione è sempre morbida e sicura.

Gli interni e gli esterni sono ovviamente fuori scala, i quasi 5 metri di  larghezza fanno la differenza rispetto ad un imbarcazione tradizionale. Il risultato è un main deck semplicemente enorme  e due cabine (una per scafo) immense e dotate di servizi privati.

Insomma una barca che dovete assolutamente provare.

Capitoli

00:00 Introduzione
00:49 Al timone
01:43 Il foil e la planata
03:14 Test velocità massima
04:28 30 nodi velocità di crociera veloce
05:11 Virare con un catamarano
06:12 25 nodi velocità di crociera economica
06:52 Il foil e il suo effetto
07:53 Interni ed esterni
11:20 Le conclusioni

Aquila 42 Coupe Inboard

Con l’introduzione dell’Aquila 42 Coupé, da oggi disponibile anche nella versione con motori entrobordo, la nautica fa decisamente un balzo in avanti. Bello come uno yacht, sportivo come un motoscafo, comodo come solo un catamarano può essere e dotato di un innovativo sistema di foil, questo multiscafo stabilisce di fatto un nuovo standard di mercato.

Per poter comprendere appieno la portata dell’innovazione che Aquila 42 Coupé porta in dote bisogna necessariamente provarlo. Il grande foil centrale che collega i due scafi è fisso, studiato appositamente per garantire efficienza quando si naviga fra le 30 e le 50 miglia all’ora, ovvero fra i 25 e i 40 nodi circa. Il risultato è un sistema in grado di abbattere consumi ed emissioni del 40/50 % se confrontato con uno yacht tradizionale delle stesse dimensioni.

A 25 nodi (29 mph) abbiamo registrato un consumo di soli 2,9 litri per miglio marino percorso (0,66 galloni per miglio) , un risultato che ha dell'incredibile.

Ma la cosa che più sorprende è il livello di comfort in navigazione di cui questo catamarano dotato di foil è capace, pur in presenza di mare formato la navigazione è sempre morbida e sicura.

Gli interni e gli esterni sono ovviamente fuori scala, i quasi 5 metri di larghezza fanno la differenza rispetto ad un imbarcazione tradizionale. Il risultato è un main deck semplicemente enorme e due cabine (una per scafo) immense e dotate di servizi privati.

Insomma una barca che dovete assolutamente provare.

Capitoli

00:00 Introduzione
00:49 Al timone
01:43 Il foil e la planata
03:14 Test velocità massima
04:28 30 nodi velocità di crociera veloce
05:11 Virare con un catamarano
06:12 25 nodi velocità di crociera economica
06:52 Il foil e il suo effetto
07:53 Interni ed esterni
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Aquila 42 Coupe Inboard Test

THE INTERNATIONAL YACHTING MEDIA 29 septembre 2025 8h06

PRESTIGE M7: test completo e descrizione degli interni

Il nuovo PRESTIGE M7 si inserisce tra i modelli M48 e M8 e si propone di rafforzare ulteriormente il posizionamento del marchio nel segmento dei catamarani a motore,, offrendo su uno yacht da 18 metri di lunghezza fuori tutto circa 200 mq di aree abitative esterne e interne , che corrispondono allo spazio solitamente offerto su uno yacht a motore da ben 75 piedi.

Il concept complessivo, curato da Garroni Design Studio, offre una grande flessibilità e una facile circolazione a bordo con l’obiettivo principale di migliorare il contatto con il mare. A tutto questo si aggiunge un grande volume interno che offre quattro cabine con bagno privato, tra cui una suite armatoriale a tutto baglio situata a prua. Con questo modello, PRESTIGE si spinge oltre in termini di atmosfera interna e qualità dei materiali scelti per offrire un’esperienza sensoriale unica.

Insieme agli spazi aperti e raffinati, l’M7 offre, sia in mare che in rada, un livello di comfort senza pari grazie a un’architettura navale multiscafo a motore dedicata firmata Marc Lombard Yacht Design.

Molta attenzione è stata riservata alla riduzione dei consumi, come per gli altri modelli della linea M, che offrono una maggiore efficienza idrodinamica, insieme a un pacchetto Long Range per una maggiore autonomia, l’opzione Silent Mode ed una riduzione dei consumi di oltre il 40% rispetto ai modelli precedenti.

Capitoli

00:00 Introduzione
00:50 Prova in mare
02:04 Autonomia massima
03:26 Velocità di crociera veloce
05:05 Velocità massima
07:12 Living di poppa
08:00 Beach club sommergibile
08:49 Main deck
10:28 Master Cabin
11:46 Cabine ospiti
12:38 Flybridge
14:36 Living di prua
15:16 Conclusioni

PRESTIGE M7: test completo e descrizione degli interni

Il nuovo PRESTIGE M7 si inserisce tra i modelli M48 e M8 e si propone di rafforzare ulteriormente il posizionamento del marchio nel segmento dei catamarani a motore,, offrendo su uno yacht da 18 metri di lunghezza fuori tutto circa 200 mq di aree abitative esterne e interne , che corrispondono allo spazio solitamente offerto su uno yacht a motore da ben 75 piedi.

Il concept complessivo, curato da Garroni Design Studio, offre una grande flessibilità e una facile circolazione a bordo con l’obiettivo principale di migliorare il contatto con il mare. A tutto questo si aggiunge un grande volume interno che offre quattro cabine con bagno privato, tra cui una suite armatoriale a tutto baglio situata a prua. Con questo modello, PRESTIGE si spinge oltre in termini di atmosfera interna e qualità dei materiali scelti per offrire un’esperienza sensoriale unica.

Insieme agli spazi aperti e raffinati, l’M7 offre, sia in mare che in rada, un livello di comfort senza pari grazie a un’architettura navale multiscafo a motore dedicata firmata Marc Lombard Yacht Design.

Molta attenzione è stata riservata alla riduzione dei consumi, come per gli altri modelli della linea M, che offrono una maggiore efficienza idrodinamica, insieme a un pacchetto Long Range per una maggiore autonomia, l’opzione Silent Mode ed una riduzione dei consumi di oltre il 40% rispetto ai modelli precedenti.

Capitoli

00:00 Introduzione
00:50 Prova in mare
02:04 Autonomia massima
03:26 Velocità di crociera veloce
05:05 Velocità massima
07:12 Living di poppa
08:00 Beach club sommergibile
08:49 Main deck
10:28 Master Cabin
11:46 Cabine ospiti
12:38 Flybridge
14:36 Living di prua
15:16 Conclusioni

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PRESTIGE M7 REVIEW

THE INTERNATIONAL YACHTING MEDIA 29 juillet 2025 23h43

Maxi-semi-rigides et semi-rigides

Sali a bordo con noi per la prova in mare dello *Scanner Envy 950!* Scopri come questo Maxi-Rib da 10 metri raggiunge i *49.3 nodi* sfidando onde impegnative, unendo l'anima sportiva a un'eleganza raffinata. 🚤💨
👇 CLICCA SU "MOSTRA ALTRO" PER I DETTAGLI 👇

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⏳ *CAPITOLI DEL VIDEO:*
0:00 - Introduzione a Scanner Envy 950
0:40 - Esterni: Plancia di poppa libera e prendisole 
1:22 - Il design: l'anello di congiunzione tra gommone e barca 
1:42 - Pozzetto, Dinette (6-8 posti) e Mobile bar 
2:21 - La postazione di comando
2:44 - Sottocoperta: Locale spogliatoio, letto matrimoniale e servizi
3:04 - Prendisole di prua
3:36 - PROVA IN MARE: Motori entrobordo Mercury V8 6200 da 350cv 
4:35 - Ingresso in planata a 10 nodi 
5:04 - 25 nodi a 3.000 RPM
5:37 - 30 nodi velocità di crociera
5:45 - Test di virata su mare mosso 
6:30 - Speed Test: Raggiungiamo i 49.3 nodi a tutto gas! 
7:18 - Test virate larghe e veloci
8:11 - Diagramma dei consumi e delle performance
8:19 - Test di accelerazione (0-40 nodi) e conclusioni 

🛥️ *SCOPRI LO SCANNER ENVY 950*
Direttamente dal Palma International Boat Show , esploriamo un'imbarcazione che segna l'ingresso perfetto nel magico mondo dei Maxi-Rib. Nonostante i suoi 10 metri di lunghezza , offre spazi sconfinati : dalla grande plancia di poppa alla dinette che ospita fino a 8 persone , fino ad arrivare a un mobile bar completo di induzione e a una cabina interna ideale per i weekend in mare.

⚙️ *LE PERFORMANCE (Prova in mare)*
Abbiamo testato l'Envy 950 in condizioni di mare mosso/molto mosso. Spinta da una coppia di motori fuoribordo a benzina Mercury V8 da 350 cavalli l'uno , la carena fende le onde come se viaggiasse su dei binari. La spinta è poderosa: barca in planata già a 10 nodi , velocità di crociera confortevole a 30 nodi (3.500 giri) e una strabiliante velocità di punta di 49.3 nodi.

💬 *COSA NE PENSI?*
Ti ha sorpreso la stabilità di questo Maxi-Rib sulle onde? Faccelo sapere nei commenti qui sotto! 👇

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#ScannerEnvy950 #MaxiRib #ProvaInMare #TheInternationalYachtingMedia #Nautica #MercuryV8 #BarcheAMotore #BoatReview #Yachting #Gommone

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0:40 - Esterni: Plancia di poppa libera e prendisole
1:22 - Il design: l'anello di congiunzione tra gommone e barca
1:42 - Pozzetto, Dinette (6-8 posti) e Mobile bar
2:21 - La postazione di comando
2:44 - Sottocoperta: Locale spogliatoio, letto matrimoniale e servizi
3:04 - Prendisole di prua
3:36 - PROVA IN MARE: Motori entrobordo Mercury V8 6200 da 350cv
4:35 - Ingresso in planata a 10 nodi
5:04 - 25 nodi a 3.000 RPM
5:37 - 30 nodi velocità di crociera
5:45 - Test di virata su mare mosso
6:30 - Speed Test: Raggiungiamo i 49.3 nodi a tutto gas!
7:18 - Test virate larghe e veloci
8:11 - Diagramma dei consumi e delle performance
8:19 - Test di accelerazione (0-40 nodi) e conclusioni

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⚙️ *LE PERFORMANCE (Prova in mare)*
Abbiamo testato l'Envy 950 in condizioni di mare mosso/molto mosso. Spinta da una coppia di motori fuoribordo a benzina Mercury V8 da 350 cavalli l'uno , la carena fende le onde come se viaggiasse su dei binari. La spinta è poderosa: barca in planata già a 10 nodi , velocità di crociera confortevole a 30 nodi (3.500 giri) e una strabiliante velocità di punta di 49.3 nodi.

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Scanner Envy 950: 49.3 NODI sul mare mosso! 🌊 Prova in mare del Maxi-Rib da 10 metri

THE INTERNATIONAL YACHTING MEDIA 9 mai 2026 9h13

Prova in Mare: Scanner Envy 1100 Fuoribordo (2x 350 HP Mercury) | Test Maxi Rib

Ben ritrovati in questo nuovo appuntamento con le prove in mare di The International Yachting Media. Oggi saliamo a bordo di un'imbarcazione eccezionale: lo *Scanner Envy 1100* nella sua grintosa versione fuoribordo. 

Spinto da una formidabile coppia di motori Mercury V10 da 350 cavalli (per un totale di 700 CV), abbiamo testato questo Maxi Rib in condizioni reali e impegnative, con mare da poco mosso a mosso e un'onda viva alimentata da 10-15 nodi di vento da Sud-Ovest. Il risultato? Una carena leggendaria che garantisce una navigazione morbida, sicura e sportiva, capace di virate strettissime senza mai sbavare.

📊 *Prestazioni e Consumi Rilevati*
Nel video analizziamo nel dettaglio il comportamento in mare dello Scanner Envy 1100. Ecco un'anteprima dei dati raccolti:
* *Entrata in planata:* istantanea, tra gli 11 e i 12 nodi.
* *Velocità di crociera economica:* 20 nodi a 3.350 giri, con un consumo totale di soli 65 litri/ora.
* *Velocità di crociera veloce:* 30 nodi a 4.150 giri, consumando poco meno di 90 litri/ora.
* *Velocità massima:* quasi 45 nodi (44.8 nodi registrati).

🛥️ *Layout Esterno: Spazio e Comfort*
Il design della coperta è studiato per offrire il massimo della vivibilità:
* *Plancetta di poppa:* di dimensioni extra-large per facilitare la discesa e la risalita dall'acqua.
* *Dinette:* molto grande ed accogliente, dotata di divano ad U ed ombreggiatile.
* *Mobile Bar:* super equipaggiato con lavandino, piastra a induzione e un frigorifero molto generoso.
* *Console di guida:* protetta da un grande parabrezza e coperta da un T-Top (estendibile a poppa tramite pali e tendalino).
* *Prua:* dotata di un grande divano a U e di tavolo, si trasforma in uno spazioso prendisole.

🛏️ *Interni a Sorpresa*
Nonostante l'aspetto sportivo, l'Envy 1100 nasconde un segreto sotto la console. Aprendo il portellone frontale, si accede a un vano dotato di:
* Un letto matrimoniale dalle dimensioni paragonabili a quelle di un cabinato.
* Un comodo lavandino.
* Servizi igienici completi. 

Questa versatilità lo rende non solo un eccellente gommone per le uscite giornaliere, ma anche il "tender perfetto" per un superyacht.

---

*⏱️ CAPITOLI DEL VIDEO*
00:00 - Introduzione: Scanner Envy 1100 e motori Mercury 2x350 HP
00:35 - Condizioni del mare e test di planata
01:33 - Rilevamento velocità di crociera e consumi (20 e 30 nodi)
03:32 - Test di velocità massima (44.8 nodi)
04:37 - Test di virata stretta ad alta velocità
05:25 - Test di accelerazione
06:18 - Test virate larghe a 45 nodi
06:47 - Nuova velocità massima 45.1 nodi
07:39 - Descrizione dell'imbarcazione
07:52 - Poppa, dinette e mobile bar
09:28 - Postazione di guida, comandi e parabrezza
10:20 - Layout di prua: divano a U e prendisole
11:06 - Interni: cabina, letto matrimoniale e bagno
11:40 - Conclusioni e a chi è adatto questo Maxi Rib

👍 *Ti è piaciuta questa prova in mare?* Lascia un like, iscriviti al canale e attiva la campanellina per non perderti i prossimi test di The International Yachting Media!

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#ScannerEnvy1100 #MaxiRib #Gommone #ProvaInMare #MercuryMarine #Fuoribordo #Nautica #TheInternationalYachtingMedia #BoatReview #TenderSuperyacht

Prova in Mare: Scanner Envy 1100 Fuoribordo (2x 350 HP Mercury) | Test Maxi Rib

Ben ritrovati in questo nuovo appuntamento con le prove in mare di The International Yachting Media. Oggi saliamo a bordo di un'imbarcazione eccezionale: lo *Scanner Envy 1100* nella sua grintosa versione fuoribordo.

Spinto da una formidabile coppia di motori Mercury V10 da 350 cavalli (per un totale di 700 CV), abbiamo testato questo Maxi Rib in condizioni reali e impegnative, con mare da poco mosso a mosso e un'onda viva alimentata da 10-15 nodi di vento da Sud-Ovest. Il risultato? Una carena leggendaria che garantisce una navigazione morbida, sicura e sportiva, capace di virate strettissime senza mai sbavare.

📊 *Prestazioni e Consumi Rilevati*
Nel video analizziamo nel dettaglio il comportamento in mare dello Scanner Envy 1100. Ecco un'anteprima dei dati raccolti:
* *Entrata in planata:* istantanea, tra gli 11 e i 12 nodi.
* *Velocità di crociera economica:* 20 nodi a 3.350 giri, con un consumo totale di soli 65 litri/ora.
* *Velocità di crociera veloce:* 30 nodi a 4.150 giri, consumando poco meno di 90 litri/ora.
* *Velocità massima:* quasi 45 nodi (44.8 nodi registrati).

🛥️ *Layout Esterno: Spazio e Comfort*
Il design della coperta è studiato per offrire il massimo della vivibilità:
* *Plancetta di poppa:* di dimensioni extra-large per facilitare la discesa e la risalita dall'acqua.
* *Dinette:* molto grande ed accogliente, dotata di divano ad U ed ombreggiatile.
* *Mobile Bar:* super equipaggiato con lavandino, piastra a induzione e un frigorifero molto generoso.
* *Console di guida:* protetta da un grande parabrezza e coperta da un T-Top (estendibile a poppa tramite pali e tendalino).
* *Prua:* dotata di un grande divano a U e di tavolo, si trasforma in uno spazioso prendisole.

🛏️ *Interni a Sorpresa*
Nonostante l'aspetto sportivo, l'Envy 1100 nasconde un segreto sotto la console. Aprendo il portellone frontale, si accede a un vano dotato di:
* Un letto matrimoniale dalle dimensioni paragonabili a quelle di un cabinato.
* Un comodo lavandino.
* Servizi igienici completi.

Questa versatilità lo rende non solo un eccellente gommone per le uscite giornaliere, ma anche il "tender perfetto" per un superyacht.

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*⏱️ CAPITOLI DEL VIDEO*
00:00 - Introduzione: Scanner Envy 1100 e motori Mercury 2x350 HP
00:35 - Condizioni del mare e test di planata
01:33 - Rilevamento velocità di crociera e consumi (20 e 30 nodi)
03:32 - Test di velocità massima (44.8 nodi)
04:37 - Test di virata stretta ad alta velocità
05:25 - Test di accelerazione
06:18 - Test virate larghe a 45 nodi
06:47 - Nuova velocità massima 45.1 nodi
07:39 - Descrizione dell'imbarcazione
07:52 - Poppa, dinette e mobile bar
09:28 - Postazione di guida, comandi e parabrezza
10:20 - Layout di prua: divano a U e prendisole
11:06 - Interni: cabina, letto matrimoniale e bagno
11:40 - Conclusioni e a chi è adatto questo Maxi Rib

👍 *Ti è piaciuta questa prova in mare?* Lascia un like, iscriviti al canale e attiva la campanellina per non perderti i prossimi test di The International Yachting Media!

👉 *Leggi la prova completa sui nostri magazine internazionali:*
* https://www.yachtdigest.com/
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* https://www.boatreviewmagazine.com/
* https://www.losbarcos.com/
* https://www.touslesbateaux.fr/

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Scanner Envy 1100 TEST

THE INTERNATIONAL YACHTING MEDIA 10 avril 2026 7h47

Mar.Co R-Evolution X36 è un maxi rib decisamente intrigante e aggressivo. Non a caso è stato motorizzato con tre Mercury Verado V10 da 350 cavalli, per una potenza complessiva di ben 1050 cavalli. Una dotazione che promette parecchie sorprese, come abbiamo modo di mostrarvi nella prova di questo meraviglioso gommone.

La prova in mare di Mar.Co R-Evolution X36

Iniziamo come sempre la nostra prova navigando al minimo. A 600 giri il consumo complessivo è di 11,5 litri all’ora. Acceleriamo e vediamo come entra in planata; la risposta è immediata. A 12 nodi siamo già entrati in planata e senza accelerare la barca si distende sull’acqua e raggiunge istantaneamente i 16 nodi e mezzo. Acceleriamo ulteriormente e ci portiamo ai classici 20 nodi a 2500 giri, con un consumo complessivo di 65 litri/ora: davvero non male.

Saliamo a 30 nodi per vedere R-Evolution X36 completamente disteso sull’acqua. Stiamo navigando in direzione opposta a quelle delle onde, ma non osserviamo nessun impatto. La carena fende, il mare apre le onde in modo davvero molto morbido. Siamo a 3500 giri e il consumo complessivo è pari a 110 litri all’ora: davvero molto poco per navigare a questa velocità.

Proviamo ad accelerare ancora un po’ per portarci a 40 nodi, una velocità di crociera davvero entusiasmante, che questo maxi-rib raggiunge a 4350 giri, pensate, consumando solamente 165 litri/ora. È il segno inconfutabile di una carena che non trascina bensì scivola sull’acqua, ma anche di un’imbarcazione progettata davvero bene.

Proviamo anche a effettuare una virata larga e costante. R-Evolution X36 non si scompone e continua a navigare in modo confortevole, perciò ci fa venire voglia di accelerare. Quindi giù le manette e arriviamo a 54,2 nodi, la velocità massima di questa imbarcazione.

Il comportamento è eccellente anche nelle virate, che proviamo restando intorno ai 25 nodi: la barca si inclina senza rallentare e disegna un cerchio perfetto, con la carena che resta incollata all’acqua. R-Evolution X36 si comporta egregiamente come sua sorella E-Motion 36: la carena è la stessa, ma questo maxi-rib è un po’ più leggero, avendo 500 kg di peso in meno. Una differenza che si nota col comportamento sportivo durante le traiettorie, restando al contempo divertente e sicura. Come potete vedere nel video, ci proviamo in tanti modi ma non riusciamo a mettere in difficoltà questa eccellente carena, che è davvero morbida sull’acqua.

Proviamo anche a effettuare una virata larga e costante. R-Evolution X36 non si scompone e continua a navigare in modo confortevole, perciò ci fa venire voglia di accelerare. Quindi giù le manette e arriviamo a 54,2 nodi, la velocità massima di questa imbarcazione.

Il comportamento è eccellente anche nelle virate, che proviamo restando intorno ai 25 nodi: la barca si inclina senza rallentare e disegna un cerchio perfetto, con la carena che resta incollata all’acqua. R-Evolution X36 si comporta egregiamente come sua sorella E-Motion 36: la carena è la stessa, ma questo maxi-rib è un po’ più leggero, avendo 500 kg di peso in meno. Una differenza che si nota col comportamento sportivo durante le traiettorie, restando al contempo divertente e sicura. Come potete vedere nel video, ci proviamo in tanti modi ma non riusciamo a mettere in difficoltà questa eccellente carena, che è davvero morbida sull’acqua.

Capitoli

00:00 Introduzione
00:40 Planata
02:01 40 nodi con Mar.Co R-Evolution X 36
02:58 Test velocità massima
04:27 Virate strette
06:20 Test di accelerazione
07:50 Come è fatto Mar.Co R-Evolution X 36
09:36 Conclusioni

Mar.Co R-Evolution X36 è un maxi rib decisamente intrigante e aggressivo. Non a caso è stato motorizzato con tre Mercury Verado V10 da 350 cavalli, per una potenza complessiva di ben 1050 cavalli. Una dotazione che promette parecchie sorprese, come abbiamo modo di mostrarvi nella prova di questo meraviglioso gommone.

La prova in mare di Mar.Co R-Evolution X36

Iniziamo come sempre la nostra prova navigando al minimo. A 600 giri il consumo complessivo è di 11,5 litri all’ora. Acceleriamo e vediamo come entra in planata; la risposta è immediata. A 12 nodi siamo già entrati in planata e senza accelerare la barca si distende sull’acqua e raggiunge istantaneamente i 16 nodi e mezzo. Acceleriamo ulteriormente e ci portiamo ai classici 20 nodi a 2500 giri, con un consumo complessivo di 65 litri/ora: davvero non male.

Saliamo a 30 nodi per vedere R-Evolution X36 completamente disteso sull’acqua. Stiamo navigando in direzione opposta a quelle delle onde, ma non osserviamo nessun impatto. La carena fende, il mare apre le onde in modo davvero molto morbido. Siamo a 3500 giri e il consumo complessivo è pari a 110 litri all’ora: davvero molto poco per navigare a questa velocità.

Proviamo ad accelerare ancora un po’ per portarci a 40 nodi, una velocità di crociera davvero entusiasmante, che questo maxi-rib raggiunge a 4350 giri, pensate, consumando solamente 165 litri/ora. È il segno inconfutabile di una carena che non trascina bensì scivola sull’acqua, ma anche di un’imbarcazione progettata davvero bene.

Proviamo anche a effettuare una virata larga e costante. R-Evolution X36 non si scompone e continua a navigare in modo confortevole, perciò ci fa venire voglia di accelerare. Quindi giù le manette e arriviamo a 54,2 nodi, la velocità massima di questa imbarcazione.

Il comportamento è eccellente anche nelle virate, che proviamo restando intorno ai 25 nodi: la barca si inclina senza rallentare e disegna un cerchio perfetto, con la carena che resta incollata all’acqua. R-Evolution X36 si comporta egregiamente come sua sorella E-Motion 36: la carena è la stessa, ma questo maxi-rib è un po’ più leggero, avendo 500 kg di peso in meno. Una differenza che si nota col comportamento sportivo durante le traiettorie, restando al contempo divertente e sicura. Come potete vedere nel video, ci proviamo in tanti modi ma non riusciamo a mettere in difficoltà questa eccellente carena, che è davvero morbida sull’acqua.

Proviamo anche a effettuare una virata larga e costante. R-Evolution X36 non si scompone e continua a navigare in modo confortevole, perciò ci fa venire voglia di accelerare. Quindi giù le manette e arriviamo a 54,2 nodi, la velocità massima di questa imbarcazione.

Il comportamento è eccellente anche nelle virate, che proviamo restando intorno ai 25 nodi: la barca si inclina senza rallentare e disegna un cerchio perfetto, con la carena che resta incollata all’acqua. R-Evolution X36 si comporta egregiamente come sua sorella E-Motion 36: la carena è la stessa, ma questo maxi-rib è un po’ più leggero, avendo 500 kg di peso in meno. Una differenza che si nota col comportamento sportivo durante le traiettorie, restando al contempo divertente e sicura. Come potete vedere nel video, ci proviamo in tanti modi ma non riusciamo a mettere in difficoltà questa eccellente carena, che è davvero morbida sull’acqua.

Capitoli

00:00 Introduzione
00:40 Planata
02:01 40 nodi con Mar.Co R-Evolution X 36
02:58 Test velocità massima
04:27 Virate strette
06:20 Test di accelerazione
07:50 Come è fatto Mar.Co R-Evolution X 36
09:36 Conclusioni

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Mar.Co R-Evolution X36

THE INTERNATIONAL YACHTING MEDIA 13 mars 2026 11h24

Fournitures pour bateaux

"Il mare non fa sconti". Quando ti trovi a navigare con 25-30 nodi di vento, mare mosso e acqua che arriva dappertutto, la differenza tra la più bella giornata di vela della tua vita e uno shock termico la fa unicamente la tua cerata. 

In questo video, il team di The International Yachting Media testa la linea Ocean Pro di Henri Lloyd, da noi considerato il miglior prodotto in questo momento sul mercato. Direttamente dal nostro centro prove a Marina Porto Antico (Genova) e a bordo della nostra barca laboratorio, analizziamo a fondo ogni dettaglio tecnico. 

Abbiamo iniziato con un test effettuato sotto la pressione elevata di una canna dell'acqua e il risultato è stato lampante.

*CAPITOLI DEL VIDEO:*
00:00 - Introduzione: Il mare non fa sconti
00:52 - Test in banchina: Prova di impermeabilità sotto pressione estrema
02:04 - A bordo del Daydreamer: Analisi tecnica della cerata
02:21 - Il rivoluzionario tessuto 4L Hybrid Stretch Dry Pro
03:49 - I dettagli della Giacca Dry Top
07:17 - I dettagli, le tasche e le regolazioni della Salopette
08:43 - Conclusioni e annuncio del test di lunga durata in mare

*MATERIALI E INFO EXTRA (Dati ufficiali Henri Lloyd):*

Progettata per garantire la massima protezione nelle condizioni offshore più estreme, la linea Ocean Pro è pensata per l'esposizione prolungata al vento, agli spruzzi e al mare formato.
• Tessuto d'avanguardia: Sfrutta il "4L Hybrid Stretch Dry Pro", costituito da ben quattro strati. Per la prima volta abbiamo un capo che non è solo stagno ma anche elastico (stretch), permettendo di muoversi con grande libertà a bordo. 
• Impermeabilità "Survival Grade": Questa membrana resiste a una pressione pazzesca, pari a una colonna d'acqua di ben 35.000 mm. Al contempo assicura una traspirabilità di 14.000 mm dall'interno verso l'esterno per evitare l'effetto condensa. 

*PREZZI:*
o La giacca (Ocean Pro Jacket) ha un costo di listino di circa 820 €.
o La variante Smock (Ocean Pro Full Zip Smock) viene circa 700 €.
o La Salopette (Ocean Pro Hi-Fit) ha un prezzo di listino di circa 740 €.

*IL DRY TOP E LA SALOPETTE NEL DETTAGLIO*
• Giacca a doppio utilizzo: Il giubbotto presenta un ingegnoso collo protettivo staccabile tramite una zip. Rimuovendolo si scopre un colletto rivestito in neoprene che diventa completamente stagno se stretto con le sue pratiche strap. Si ha così un capo versatile, utile sia come cerata protettiva oceanica sia come dry top tecnico. 
• Cappuccio e vestibilità: Il cappuccio oceanico ha tantissime regolazioni e, soprattutto, un comodissimo bordo trasparente laterale che garantisce visibilità in manovra. La base del giubbotto ha un fondo in neoprene antiscivolo che aderisce alla salopette, impedendo alla giacca di salire o scendere. Tutte le cuciture sono ovviamente termosaldate. 
• Salopette intelligente: Estremamente regolabile sia sulle bretelle che in vita, presenta una doppia zip che chiude da un lato ma permette anche di espletare i propri bisogni senza doversi togliere la salopette. Un dettaglio salvavita quando si affronta il mare formato! 

Questi capi sono stati marchiati col nostro logo e li sfrutteremo pesantemente nei prossimi tre o quattro mesi durante tutte le nostre vere uscite in mare. Iscriviti al canale per vedere il report finale! 

*❓ FAQ - Domande Frequenti sulla Cerata Henri Lloyd Ocean Pro:* 

*1. Quanto è impermeabile la giacca Ocean Pro?* 
Il livello di impermeabilità è definito "Survival Grade". Resiste a una colonna d'acqua di ben 35.000 mm e possiede cuciture completamente termosaldate per bloccare l'ingresso di qualsiasi goccia d'acqua. 

*2. Il tessuto tecnico fa sudare?*
No, il tessuto "4L Hybrid Stretch Dry Pro" a quattro strati, pur essendo impermeabile, vanta un primato nella traspirabilità: garantisce 14.000 mm di traspirazione dall'interno verso l'esterno, evitando l'accumulo di condensa. 

*3. La cerata è comoda per manovrare in barca?*
Assolutamente sì. Oltre al cappuccio oceanico con banda trasparente laterale per non perdere visibilità , è il primo prodotto sul mercato ad essere stretch (elastico), garantendo una grandissima libertà di movimento durante le manovre. 

*4. Posso usare la giacca anche per derive o uscite più leggere?*  
Sì, rimuovendo il colletto esterno (staccabile tramite zip), il capo si trasforma. Il colletto interno in neoprene può essere serrato tramite strap per renderlo stagno, trasformando la cerata oceanica in un pratico dry top tecnico. 

*5. È pratico usare la salopette in caso di bisogni fisiologici urgenti in navigazione?* 
È stata studiata proprio per questo. La salopette è dotata di una doppia zip strategica che consente di espletare i propri bisogni senza doversi togliere l'indumento, una caratteristica utilissima quando si naviga con mare formato.

"Il mare non fa sconti". Quando ti trovi a navigare con 25-30 nodi di vento, mare mosso e acqua che arriva dappertutto, la differenza tra la più bella giornata di vela della tua vita e uno shock termico la fa unicamente la tua cerata.

In questo video, il team di The International Yachting Media testa la linea Ocean Pro di Henri Lloyd, da noi considerato il miglior prodotto in questo momento sul mercato. Direttamente dal nostro centro prove a Marina Porto Antico (Genova) e a bordo della nostra barca laboratorio, analizziamo a fondo ogni dettaglio tecnico.

Abbiamo iniziato con un test effettuato sotto la pressione elevata di una canna dell'acqua e il risultato è stato lampante.

*CAPITOLI DEL VIDEO:*
00:00 - Introduzione: Il mare non fa sconti
00:52 - Test in banchina: Prova di impermeabilità sotto pressione estrema
02:04 - A bordo del Daydreamer: Analisi tecnica della cerata
02:21 - Il rivoluzionario tessuto 4L Hybrid Stretch Dry Pro
03:49 - I dettagli della Giacca Dry Top
07:17 - I dettagli, le tasche e le regolazioni della Salopette
08:43 - Conclusioni e annuncio del test di lunga durata in mare

*MATERIALI E INFO EXTRA (Dati ufficiali Henri Lloyd):*

Progettata per garantire la massima protezione nelle condizioni offshore più estreme, la linea Ocean Pro è pensata per l'esposizione prolungata al vento, agli spruzzi e al mare formato.
• Tessuto d'avanguardia: Sfrutta il "4L Hybrid Stretch Dry Pro", costituito da ben quattro strati. Per la prima volta abbiamo un capo che non è solo stagno ma anche elastico (stretch), permettendo di muoversi con grande libertà a bordo.
• Impermeabilità "Survival Grade": Questa membrana resiste a una pressione pazzesca, pari a una colonna d'acqua di ben 35.000 mm. Al contempo assicura una traspirabilità di 14.000 mm dall'interno verso l'esterno per evitare l'effetto condensa.

*PREZZI:*
o La giacca (Ocean Pro Jacket) ha un costo di listino di circa 820 €.
o La variante Smock (Ocean Pro Full Zip Smock) viene circa 700 €.
o La Salopette (Ocean Pro Hi-Fit) ha un prezzo di listino di circa 740 €.

*IL DRY TOP E LA SALOPETTE NEL DETTAGLIO*
• Giacca a doppio utilizzo: Il giubbotto presenta un ingegnoso collo protettivo staccabile tramite una zip. Rimuovendolo si scopre un colletto rivestito in neoprene che diventa completamente stagno se stretto con le sue pratiche strap. Si ha così un capo versatile, utile sia come cerata protettiva oceanica sia come dry top tecnico.
• Cappuccio e vestibilità: Il cappuccio oceanico ha tantissime regolazioni e, soprattutto, un comodissimo bordo trasparente laterale che garantisce visibilità in manovra. La base del giubbotto ha un fondo in neoprene antiscivolo che aderisce alla salopette, impedendo alla giacca di salire o scendere. Tutte le cuciture sono ovviamente termosaldate.
• Salopette intelligente: Estremamente regolabile sia sulle bretelle che in vita, presenta una doppia zip che chiude da un lato ma permette anche di espletare i propri bisogni senza doversi togliere la salopette. Un dettaglio salvavita quando si affronta il mare formato!

Questi capi sono stati marchiati col nostro logo e li sfrutteremo pesantemente nei prossimi tre o quattro mesi durante tutte le nostre vere uscite in mare. Iscriviti al canale per vedere il report finale!

*❓ FAQ - Domande Frequenti sulla Cerata Henri Lloyd Ocean Pro:*

*1. Quanto è impermeabile la giacca Ocean Pro?*
Il livello di impermeabilità è definito "Survival Grade". Resiste a una colonna d'acqua di ben 35.000 mm e possiede cuciture completamente termosaldate per bloccare l'ingresso di qualsiasi goccia d'acqua.

*2. Il tessuto tecnico fa sudare?*
No, il tessuto "4L Hybrid Stretch Dry Pro" a quattro strati, pur essendo impermeabile, vanta un primato nella traspirabilità: garantisce 14.000 mm di traspirazione dall'interno verso l'esterno, evitando l'accumulo di condensa.

*3. La cerata è comoda per manovrare in barca?*
Assolutamente sì. Oltre al cappuccio oceanico con banda trasparente laterale per non perdere visibilità , è il primo prodotto sul mercato ad essere stretch (elastico), garantendo una grandissima libertà di movimento durante le manovre.

*4. Posso usare la giacca anche per derive o uscite più leggere?*
Sì, rimuovendo il colletto esterno (staccabile tramite zip), il capo si trasforma. Il colletto interno in neoprene può essere serrato tramite strap per renderlo stagno, trasformando la cerata oceanica in un pratico dry top tecnico.

*5. È pratico usare la salopette in caso di bisogni fisiologici urgenti in navigazione?*
È stata studiata proprio per questo. La salopette è dotata di una doppia zip strategica che consente di espletare i propri bisogni senza doversi togliere l'indumento, una caratteristica utilissima quando si naviga con mare formato.

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Test Cerata da vela Henri Lloyd Ocean Pro | Il mare non fa sconti!

THE INTERNATIONAL YACHTING MEDIA 14 mai 2026 17h03

Benvenuti al secondo appuntamento della nostra collana di video didattici firmata The International Yachting Media. In questo episodio affrontiamo uno dei temi più importanti per ogni armatore: la manutenzione ordinaria del motore marino. 

Per l'occasione ci troviamo a bordo della nostra barca laboratorio, il Daydreamer, ormeggiata presso il Marina Porto Antico, sede del nostro Centro Prove. Insieme a Ugo Soldi di Continental Marine, meccanico di comprovata esperienza, vedremo passo per passo come eseguire perfettamente il tagliando di un motore entrobordo diesel, per garantire affidabilità e longevità alla vostra imbarcazione.

Capitoli del Video:
00:00 - Introduzione e Ricambi necessari
00:55 - Estrazione Olio Esausto dalla coppa
01:47 - Sostituzione Filtro Olio e Guarnizioni
02:51 - Inserimento Olio Nuovo e Controllo Livelli
04:01 - Sostituzione Filtro Gasolio e Spurgo Aria
05:30 - Manutenzione Prefiltro Racor e Pulizia Morchia
05:56 - Sostituzione della Girante della pompa acqua
07:14 - Cambio Filtro Aria
07:28 - Test Accensione

Cosa serve per il tagliando? (I Ricambi)
Prima di iniziare, è fondamentale avere a portata di mano tutto il necessario. Per il nostro motore diesel abbiamo utilizzato:
* **Olio Motore:** circa 5 litri di olio 15W40 (verificate sempre le specifiche del vostro libretto).
* **Filtro Olio e Filtro Gasolio:** specifici per il modello del motore.
* **Prefiltro Gasolio:** fondamentale per la separazione dell'acqua.
* **Girante (Impeller):** da controllare e sostituire annualmente.
* **Filtro dell'Aria:** per una combustione ottimale.

Sintesi della Procedura di Manutenzione

**1. Estrazione dell'Olio Esausto**
Il primo passo è svuotare la coppa. Se il vostro motore è predisposto, potete usare la **pompetta manuale integrata**; in alternativa, sarà necessaria una pompetta elettrica esterna. **Nota importante:** l'olio esausto è altamente inquinante. È un obbligo morale e legale conferirlo correttamente presso i centri di raccolta autorizzati o le piattaforme ecologiche del vostro porto.

**2. Sostituzione del Filtro Olio**
Utilizziamo una **chiave a cinghia** per allentare la pressione della cartuccia. Un trucco del mestiere? Prima di montare il nuovo filtro, inumidite la guarnizione in gomma con un velo d'olio nuovo: questo garantirà una tenuta perfetta e faciliterà lo smontaggio futuro. Ricordate di serrare a mano, senza sforzare eccessivamente con gli attrezzi.

**3. Carico Olio e Verifica Livello**
Durante il riempimento, togliete l'asticella di livello per favorire lo sfiato dell'aria. **Attenzione:** non superate mai il livello massimo. Un eccesso d'olio può causare sovrappressioni dannose. Ricordate che dopo la prima accensione il livello scenderà leggermente poiché l'olio andrà a riempire la cartuccia del filtro appena montata: un piccolo rabbocco finale è quasi sempre necessario.

**4. Il Circuito del Carburante (Filtro e Prefiltro)**
Prima di intervenire, chiudete sempre la mandata dei serbatoi. Analizzare il gasolio rimosso è fondamentale: la presenza di **morchia o impurità** nel filtro è un segnale d'allarme per la salute dei vostri serbatoi. Dopo il montaggio, l'impianto va innescato agendo sulla pompetta manuale e aprendo la vite di sfiato (nel nostro video una chiave da 10) finché non escono le prime gocce di carburante senza bolle d'aria.

**5. Pulizia del Prefiltro e Sostituzione O-Ring**
La vaschetta del prefiltro è il luogo dove si accumulano sedimenti e acqua. Va pulita accuratamente e bisogna sempre sostituire l'**O-ring di tenuta** contenuto nella confezione del ricambio per evitare aspirazioni d'aria che potrebbero spegnere il motore durante la navigazione.

**6. Girante e Filtro Aria**
Dopo aver chiuso la valvola della presa a mare, procediamo alla sostituzione della **girante**. Una girante usurata o con le alette deformate può causare il surriscaldamento immediato del motore. Infine, il cambio del filtro aria assicura che il motore "respiri" correttamente, riducendo fumosità e consumi.

Perché è importante la manutenzione fai-da-te (consapevole)?
Eseguire personalmente il tagliando non è solo un modo per risparmiare, ma permette di conoscere a fondo il proprio entrobordo. In caso di avaria in mare, saprete esattamente dove mettere le mani per spurgare un filtro o controllare una perdita.

**Hai domande tecniche sul tuo motore? Lascia un commento qui sotto!**

Seguici per altri consigli nautici:
* **Sito Web:** https://www.yachtdigest.com/
* **Rivista Online: Yacht Digest**

Benvenuti al secondo appuntamento della nostra collana di video didattici firmata The International Yachting Media. In questo episodio affrontiamo uno dei temi più importanti per ogni armatore: la manutenzione ordinaria del motore marino.

Per l'occasione ci troviamo a bordo della nostra barca laboratorio, il Daydreamer, ormeggiata presso il Marina Porto Antico, sede del nostro Centro Prove. Insieme a Ugo Soldi di Continental Marine, meccanico di comprovata esperienza, vedremo passo per passo come eseguire perfettamente il tagliando di un motore entrobordo diesel, per garantire affidabilità e longevità alla vostra imbarcazione.

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### 🕒 Capitoli del Video:
00:00 - Introduzione e Ricambi necessari
00:55 - Estrazione Olio Esausto dalla coppa
01:47 - Sostituzione Filtro Olio e Guarnizioni
02:51 - Inserimento Olio Nuovo e Controllo Livelli
04:01 - Sostituzione Filtro Gasolio e Spurgo Aria
05:30 - Manutenzione Prefiltro Racor e Pulizia Morchia
05:56 - Sostituzione della Girante della pompa acqua
07:14 - Cambio Filtro Aria
07:28 - Test Accensione

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### 🛠️ Cosa serve per il tagliando? (I Ricambi)
Prima di iniziare, è fondamentale avere a portata di mano tutto il necessario. Per il nostro motore diesel abbiamo utilizzato:
* **Olio Motore:** circa 5 litri di olio 15W40 (verificate sempre le specifiche del vostro libretto).
* **Filtro Olio e Filtro Gasolio:** specifici per il modello del motore.
* **Prefiltro Gasolio:** fondamentale per la separazione dell'acqua.
* **Girante (Impeller):** da controllare e sostituire annualmente.
* **Filtro dell'Aria:** per una combustione ottimale.

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### 📝 Sintesi della Procedura di Manutenzione

**1. Estrazione dell'Olio Esausto**
Il primo passo è svuotare la coppa. Se il vostro motore è predisposto, potete usare la **pompetta manuale integrata**; in alternativa, sarà necessaria una pompetta elettrica esterna. **Nota importante:** l'olio esausto è altamente inquinante. È un obbligo morale e legale conferirlo correttamente presso i centri di raccolta autorizzati o le piattaforme ecologiche del vostro porto.

**2. Sostituzione del Filtro Olio**
Utilizziamo una **chiave a cinghia** per allentare la pressione della cartuccia. Un trucco del mestiere? Prima di montare il nuovo filtro, inumidite la guarnizione in gomma con un velo d'olio nuovo: questo garantirà una tenuta perfetta e faciliterà lo smontaggio futuro. Ricordate di serrare a mano, senza sforzare eccessivamente con gli attrezzi.

**3. Carico Olio e Verifica Livello**
Durante il riempimento, togliete l'asticella di livello per favorire lo sfiato dell'aria. **Attenzione:** non superate mai il livello massimo. Un eccesso d'olio può causare sovrappressioni dannose. Ricordate che dopo la prima accensione il livello scenderà leggermente poiché l'olio andrà a riempire la cartuccia del filtro appena montata: un piccolo rabbocco finale è quasi sempre necessario.

**4. Il Circuito del Carburante (Filtro e Prefiltro)**
Prima di intervenire, chiudete sempre la mandata dei serbatoi. Analizzare il gasolio rimosso è fondamentale: la presenza di **morchia o impurità** nel filtro è un segnale d'allarme per la salute dei vostri serbatoi. Dopo il montaggio, l'impianto va innescato agendo sulla pompetta manuale e aprendo la vite di sfiato (nel nostro video una chiave da 10) finché non escono le prime gocce di carburante senza bolle d'aria.

**5. Pulizia del Prefiltro e Sostituzione O-Ring**
La vaschetta del prefiltro è il luogo dove si accumulano sedimenti e acqua. Va pulita accuratamente e bisogna sempre sostituire l'**O-ring di tenuta** contenuto nella confezione del ricambio per evitare aspirazioni d'aria che potrebbero spegnere il motore durante la navigazione.

**6. Girante e Filtro Aria**
Dopo aver chiuso la valvola della presa a mare, procediamo alla sostituzione della **girante**. Una girante usurata o con le alette deformate può causare il surriscaldamento immediato del motore. Infine, il cambio del filtro aria assicura che il motore "respiri" correttamente, riducendo fumosità e consumi.

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### ⚓ Perché è importante la manutenzione fai-da-te (consapevole)?
Eseguire personalmente il tagliando non è solo un modo per risparmiare, ma permette di conoscere a fondo il proprio entrobordo. In caso di avaria in mare, saprete esattamente dove mettere le mani per spurgare un filtro o controllare una perdita.

**Hai domande tecniche sul tuo motore? Lascia un commento qui sotto!**

### 📱 Seguici per altri consigli nautici:
* **Sito Web:** https://www.yachtdigest.com/
* **Rivista Online: Yacht Digest**

#Nautica #ManutenzioneBarca #MotoreDiesel #Entrobordo #TagliandoBarca #FaiDaTe #Yachting #Daydreamer #ContinentalMarine

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Come fare il Tagliando al Motore Entrobordo Diesel: Guida Completa Passo-Passo

THE INTERNATIONAL YACHTING MEDIA 31 mars 2026 18h02