Aquila 50 Sail: il test completo
Se pensavate che il nuovo Aquila 50 Sail fosse l’ennesimo catamarano a vela dove le volumetrie fossero l’unico obiettivo del progetto, vi sbagliavate di grosso. Questo multiscafo riesce infatti, perfettamente, a far coesistere spazi interni ed esterni mai visti prima, con prestazioni a vela sorprendenti, decisamente più vicine a quelle dei ben più costosi catamarani votati alle performance che a quelle, talvolta inesistenti, delle imbarcazioni da crociera pura.
A spingerci oggi avremo infatti due motori elettrici da 40 KW ognuno, alimentati da una batteria da 80 KWh. Un sistema prodotto da Torqeedo che ci garantisce, sulla carta, circa 40 miglia nautiche di autonomia prima di dover accendere il generatore di bordo da 40 KW che, oltre a fornire potenza di ricarica, consente anche di alimentare aria condizionata, piastre ad induzione e tutti gli impianti di bordo.
Il piano velico di questo Aquila 50 Sail è decisamente ben strutturato, si può scegliere fra una randa tradizionale ed una square top, quella che abbiamo a disposizione oggi, da ben 96,4 metri quadri. Una scelta che condivido perché i quasi sette metri quadri di tela in più sono in alto, proprio dove rendono di più. Il genoa è a leggera sovrapposizione, misura 66 metri quadri e porta la superficie velica di bolina, ad un totale di 162,4 metri quadri. A completare il set un Code 0 rollabile da 103 metri quadri.
La poppa di Aquila 50 Sail contiene due importanti novità: la prima è rappresentata dalla larghezza dei terminali dei due scafi che, ben più larghi di quanto mai visto prima su un catamarano a vela, regalano la concreta possibilità di essere utilizzati come beach club.
La seconda innovazione è costituita dalla piattaforma di poppa che, servita da un argano, consente di alare ed alloggiare un tender di grandi dimensioni, appoggiato su un sistema di selle movimentabili, che ne assicura la stabilità in navigazione. Questa zona è inoltre trasformabile, è possibile infatti spostare verso prua o verso poppa i candelieri e le draglie che la delimitano, per adattarla alla presenza o meno del tender.
La sintesi di queste due novità consente da un lato di evitare l’adozione di una pesante piattaforma idraulica, dall’altro crea di fatto un unico grandissimo beach club, dal quale godersi le soste all’ancora.
Il Flybridge di Aquila 50 Sail è enorme ma perfettamente integrato nella linea sportiva di questo catamarano a vela, un risultato davvero notevole, che sintetizza la grande esperienza del cantiere con i catamarani a motore. La grande novità che questo cat introduce è rappresentata dal fatto che lo stesso è raggiungibile sia dalla consueta scala che parte dalla dinette di poppa, che dai due passavanti digradanti che lo collegano alla prua.
L’ingegneria degli spazi interni di Aquila 50 Sail è decisamente fuori dal comune e rende questo cat da 50 piedi unico nel suo genere. È infatti possibile personalizzarne a proprio piacimento il layout partendo dalla versione a 4 cabine, quella più squisitamente armatoriale, per arrivare alla versione dedicata al charter, che vanta ben 6 cabine e 6 bagni!
Ma le sorprese non finiscono qui perché, molto intelligentemente, ogni cabina è dotata di un accesso privato e di un bagno dotato di box doccia separato, perfino nella versione a 6 cabine. Un accorgimento che esalta la privacy degli ospiti e rende decisamente semplice la vita a bordo.
Questo nuovo Aquila 50 Sail ci ha decisamente conquistato. È un catamarano a vela innovativo, che riesce ad essere contemporaneamente veloce e spazioso, bello e molto sfruttabile. Caratterizzato inoltre da un prezzo di partenza inferiore al milione di dollari, ovvero meno di 850.000 euro, è decisamente interessante e rappresenta probabilmente la miglior scelta attuale, in termini di rapporto qualità prezzo.
Capitoli
00:00 Introduzione
00:16 Si parte
00:52 Test propulsione elettrica
04:50 Test navigazione a vela
06:05 Gli interni di Aquila 50 Sail
10:14 La Master Cabin
11:16 La VIP Cabin
11:47 La prua
12:36 Il Flybridge
13:29 La postazione di comando
15:06 Aquila 50 Sail: le conclusioni
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Protagon 33 By Selva @selvamarineworld @protagonyachts8640
THE INTERNATIONAL YACHTING MEDIA January 28, 2026 8:48 am