Prova in mare del Marcopolo MP12 con tre Honda BF350 V8: 47,6 nodi di velocità massima e un comfort sorprendente

Dodici metri di lunghezza, tre potenti fuoribordo Honda BF350 V8 a poppa e una filosofia progettuale che mette al centro la libertà del proprietario di personalizzare gli spazi. Il Marcopolo MP12 torna protagonista delle video prove in mare di The International Yachting Media, questa volta in una configurazione molto diversa da quella che avevamo già avuto modo di testare. Al Salone Nautico di Genova siamo saliti a bordo di questo yacht innovativo per scoprire come si comporta con 1.050 cavalli complessivi, verificandone accelerazione, consumi, velocità massima e tenuta in curva.

Non solo: abbiamo messo alla prova anche il nuovo sistema joystick Honda, che consente un controllo estremamente preciso dei movimenti dell’imbarcazione, incluse le traslazioni laterali durante le manovre di ormeggio. La nostra video recensione prosegue poi con un tour completo degli esterni e degli interni, svelando la notevole modularità del Marcopolo MP12, le sue terrazze abbattibili, i generosi spazi conviviali e le due cabine sottocoperta. Il risultato è una barca che unisce prestazioni sportive, comfort e una versatilità davvero fuori dal comune.

Marcopolo MP12 con tre motori Honda BF350: guarda il video della prova in mare

Basta spingere le manette in avanti per capire immediatamente che questa versione del Marcopolo MP12 ha un carattere decisamente sportivo. I tre Honda BF350 V8 rispondono all’unisono, accompagnando l’accelerazione con un ruggito potente ed emozionante. La spinta è notevole e la barca entra in planata in un istante, superando rapidamente i 25 nodi.

Ciò che colpisce di più, però, non è solo la potenza disponibile ma il modo in cui viene trasferita all’acqua. Nonostante le dimensioni e i volumi sostanziali a bordo, il Marcopolo MP12 si dimostra immediatamente reattivo, con una progressione morbida e un assetto di navigazione che ispira grande fiducia.

Alleggeriamo le manette per iniziare le nostre rilevazioni strumentali, partendo da una delle andature più utilizzate nella navigazione da diporto: 20 nodi. A questa velocità, i tre Honda V8 girano appena sopra i 2.000 giri/min e il consumo totale di carburante si attesta a soli 100 litri all’ora. Ciò equivale a circa 5 litri di carburante per miglio nautico, un dato particolarmente interessante per una barca di 12 metri equipaggiata con tre grandi fuoribordo. La sensazione è quella di navigare con un’ampia riserva di potenza, senza dover sollecitare troppo i motori. Un vantaggio che si traduce in una crociera rilassata e nella libertà di scegliere il ritmo più adatto alle condizioni del mare.

Consumi contenuti anche a 30 nodi: l’efficienza dei tre Honda V8

Aumentiamo gradualmente la velocità fino a raggiungere i 25 nodi. Il regime motore sale a 2.500 giri/min, mentre il consumo totale dei tre motori si ferma a 137 litri all’ora, ovvero circa 5,45 litri per miglio nautico. Un risultato degno di nota, soprattutto considerando che il Marcopolo MP12 non è una barca pensata esclusivamente per le prestazioni. La sua configurazione privilegia la vivibilità, gli spazi aperti e la possibilità di un allestimento su misura, caratteristiche che rendono ancora più interessante l’efficienza registrata durante il test.

Marcopolo MP12 con tre motori Honda

Ma possiamo spingerci oltre. Portiamo le manette in avanti fino a raggiungere i 30 nodi, un’andatura decisamente brillante che consente di coprire lunghe distanze in poco tempo. A questo ritmo, i tre Honda BF350 girano a 3.150 giri/min, con un consumo totale di 179 litri all’ora, pari a 5,96 litri per miglio nautico. Il dato più significativo è proprio questo: passando da 25 a 30 nodi, l’aumento del consumo per miglio resta relativamente contenuto. Il Marcopolo MP12 dimostra così di poter mantenere andature di crociera elevate senza compromettere eccessivamente l’efficienza.

Marcopolo MP12 con tre motori Honda – prestazioni rilevate

Velocità

Giri motore

Consumo totale di carburante

Consumo di carburante per miglio

20 nodi

Appena sopra i 2.000 giri/min

100 l/h

5,00 l/nm

25 nodi

2.500 giri/min

137 l/h

5,48 l/nm

30 nodi

3.150 giri/min

179 l/h

5,97 l/nm

Velocità massima di 47,6 nodi: il Marcopolo MP12 sorprende

I tre Honda BF350 hanno ancora molto da dare, ed ecco arrivare il momento più emozionante del test: la velocità massima. Spingiamo le manette completamente in avanti e la risposta è immediata. Il Marcopolo MP12 accelera con grande decisione, superando i 40 nodi e poi i 45, senza alcuna esitazione nella progressione. Il GPS continua a salire fino ad assestarsi a 47,6 nodi, una velocità davvero notevole per uno yacht di queste dimensioni e con una configurazione così orientata al comfort. Sono oltre 88 km/h sull’acqua, un risultato che colloca questa versione del Marcopolo MP12 a pieno titolo nel territorio sportivo.

Ciò che colpisce di più, tuttavia, è la facilità con cui la barca raggiunge queste prestazioni. L’apparato motore Honda sembra abbinarsi perfettamente alle caratteristiche della carena, erogando una spinta vigorosa ma sempre gestibile.

Curve strette, stabilità e sicurezza: una carena che mantiene le promesse

La sola velocità massima non basta per giudicare le qualità di una barca. Per capire davvero il comportamento del Marcopolo MP12, dobbiamo mettere alla prova la sua carena, soprattutto nelle manovre più impegnative. Rallentiamo quindi fino a circa 30 nodi e iniziamo una serie di curve strette, prima a sinistra e poi a destra.

La risposta è eccellente. Il Marcopolo MP12 si assesta sulla traiettoria con grande precisione, senza mostrare alcuna tendenza ad allargare o a stringere eccessivamente la curva. Anche aggiungendo potenza a metà curva, la barca mantiene un comportamento prevedibile, regalando al timoniere una sensazione di controllo totale. È proprio questa combinazione di reattività e sicurezza a renderla particolarmente piacevole da condurre. Le accelerazioni laterali regalano una buona dose di adrenalina, ma il comportamento della carena resta sempre composto.

Marcopolo MP12 con tre motori Honda

Completiamo il test attraversando le onde generate dai nostri stessi passaggi. Anche in questa situazione, il Marcopolo MP12 mantiene un assetto equilibrato, assorbendo gli impatti senza reazioni brusche. Il livello di comfort percepito a bordo è elevato, soprattutto considerando le prestazioni che questa configurazione è in grado di offrire.

Accelerazione impressionante: da fermo a 40 nodi in pochi secondi

Prima di fare rientro in porto, il nostro consueto test di accelerazione era d’obbligo. Portiamo la barca a un arresto completo, riduciamo i tre motori al minimo e ci prepariamo a sfruttare tutti i 1.050 cavalli disponibili. Tre, due, uno: manette completamente in avanti. La risposta dei tre Honda V8 è impressionante. Il Marcopolo MP12 scatta in avanti con una spinta potente, raggiunge rapidamente i 10 nodi e supera i 20 quasi immediatamente. La progressione continua senza esitazioni: 30, 35 e infine 40 nodi in soli 27 secondi. Un’accelerazione che lascia il segno, non solo per la rapidità con cui viene raggiunta la velocità, ma anche per la sensazione di potenza continua erogata dai tre fuoribordo.

Marcopolo MP12 con tre motori Honda

Il Marcopolo MP12 dimostra così di possedere due personalità perfettamente complementari: quella di un crocierista confortevole, capace di mantenere andature sostenute con consumi interessanti, e quella di uno yacht sportivo capace di regalare emozioni intense quando si decide di sfruttarne appieno il potenziale.

Il joystick Honda trasforma le manovre di ormeggio

Dopo aver verificato le prestazioni in navigazione, è il momento di concentrarsi su una delle tecnologie più interessanti di questa configurazione: il sistema joystick Honda pensato per le installazioni plurimotore. Si tratta di una soluzione particolarmente utile su imbarcazioni di queste dimensioni, soprattutto quando bisogna gestire manovre in spazi ristretti o condizioni di vento che complicano l’ormeggio.

Quando il joystick viene attivato, i tre fuoribordo assumono automaticamente la configurazione necessaria per effettuare le manovre. Da questo momento, il timoniere può controllare i movimenti della barca con un unico comando. Spingendo la leva in avanti, il Marcopolo MP12 inizia a muoversi dolcemente, mantenendo velocità comprese tra circa 2 e 5 nodi. Il controllo è estremamente intuitivo e consente di dosare il movimento con precisione. Quando serve più spinta, ad esempio per contrastare il vento, è possibile attivare una funzione che aumenta i giri motore. Durante il nostro test, utilizzando questa modalità, abbiamo raggiunto circa 7 nodi.

Ma le capacità più interessanti emergono nelle manovre di rotazione e traslazione. Ruotando il joystick verso destra, il Marcopolo MP12 inizia a girare su se stesso, senza dover ricorrere alle tradizionali manovre combinate con le manette. Anche qui è possibile aumentare la spinta per una rotazione più rapida.

La vera dimostrazione del potenziale del sistema arriva con il movimento laterale. Basta inclinare il joystick verso destra perché i tre Honda BF350 si orientino e modulino la propria spinta, consentendo alla barca di spostarsi lateralmente senza alcuna rotazione significativa. È una funzione che semplifica notevolmente l’avvicinamento alla banchina, soprattutto quando lo spazio disponibile è limitato.

Il risultato è un sistema che rende il Marcopolo MP12 sorprendentemente facile da gestire anche nelle situazioni più delicate. La tecnologia Honda non è quindi solo un valore aggiunto in termini di comfort, ma contribuisce concretamente alla precisione e alla sicurezza delle manovre.

Marcopolo MP12 da vicino: la modularità diventa un nuovo modo di vivere il mare

Terminata la prova in mare, torniamo a bordo per scoprire un altro aspetto che rende il Marcopolo MP12 particolarmente interessante: la sua notevole modularità. Il concetto alla base del progetto è tanto semplice quanto efficace: anziché offrire una barca con un layout rigidamente predeterminato, Marcopolo dà al proprietario la possibilità di configurare numerose aree dell’imbarcazione secondo le proprie preferenze. È una filosofia che avevamo già apprezzato durante la nostra precedente prova dell’MP12, e che ritroviamo anche in questa versione, allestita in modo completamente diverso.

La prima cosa che colpisce è la poppa, con la sua ampia superficie completamente libera. L’assenza di ingombranti arredi fissi consente di utilizzare lo spazio in modo estremamente versatile, trasformandolo all’occorrenza in una grande zona conviviale, un’area relax o uno spazio dedicato alle attività all’aperto. Ad aumentare il fascino di questa soluzione contribuiscono le due terrazze laterali abbattibili, che aumentano notevolmente la superficie disponibile e creano un collegamento diretto con il mare. Una volta aperte, le terrazze trasformano la zona poppiera in un vero e proprio spazio aperto sull’acqua, ideale per trascorrere giornate alla fonda o per accogliere numerosi ospiti.

Le opzioni di personalizzazione sono davvero numerose. È possibile scegliere di installare un grande divano, un prendisole o altre soluzioni di arredo, a seconda delle abitudini e delle esigenze del proprietario. Nella configurazione da noi testata in precedenza, ad esempio, parte dell’area esterna era occupata da una dinette. Su questa versione troviamo invece un layout diverso, che favorisce ulteriormente la libertà di movimento. Questo è proprio il punto di forza del progetto: due Marcopolo MP12 possono essere profondamente diversi tra loro pur condividendo la stessa piattaforma.

Pozzetto e zona living: tanto spazio per una barca di 12 metri

Spostandosi verso il centro barca, la sensazione di ampiezza continua a sorprendere. Il Marcopolo MP12 sfrutta al meglio i suoi dodici metri di lunghezza, offrendo generose superfici calpestabili e percorsi di circolazione fluidi. La disposizione degli arredi lascia ampio spazio alla convivialità, rendendo quest’area particolarmente adatta a chi ama vivere la propria barca in compagnia.

Sul lato, troviamo un grande mobile bar, dotato di tutto il necessario per preparare drink e pasti veloci. Sotto il piano di lavoro sono integrati un piano cottura a induzione e un lavello, mentre vani aggiuntivi ospitano un frigorifero di generose dimensioni e numerosi spazi di stivaggio. È una soluzione pratica che consente di organizzare aperitivi, pranzi informali e serate a bordo senza dover necessariamente ricorrere alla cucina sottocoperta. Il Marcopolo MP12 dimostra così di essere stato pensato per un utilizzo particolarmente libero dei propri spazi, favorendo la convivialità e il contatto con l’esterno.

La plancia di comando: tecnologia Honda e massima ergonomia

Anche la postazione di guida riflette la vocazione moderna e tecnologica del Marcopolo MP12. Il cruscotto è spazioso, logico e ben organizzato, permettendo al timoniere di raggiungere facilmente tutti i comandi principali. Al centro, naturalmente, troviamo le manette elettroniche Honda, che gestiscono l’impianto plurimotore attraverso diverse modalità operative. Tra queste la funzione Single Lever, che controlla i motori simultaneamente con un unico comando, semplificando la conduzione durante la navigazione.

È presente anche un sistema di regolazione automatica dell’assetto, pensato per aiutare a gestire il comportamento della barca, mentre il joystick già testato in porto si trova in una posizione facilmente accessibile. La dotazione comprende anche il comando dell’elica di prua, che offre un ulteriore mezzo di intervento durante le manovre.

Sul cruscotto troviamo un ampio display dedicato alla navigazione e uno schermo Honda per il monitoraggio dei parametri motore. A questi si aggiunge il sistema Zipwake per il controllo dinamico dell’assetto, mentre la configurazione della plancia consente di installare un display aggiuntivo, se desiderato. L’impressione complessiva è quella di una postazione di comando progettata con cura, dove l’abbondanza di tecnologia non compromette la facilità d’uso.

La prua: un lounge panoramico con prendisole trasformabile

Spostandosi verso prua, l’area è organizzata attorno a un ampio prendisole, abbastanza largo da ospitare comodamente due o tre persone. La sua caratteristica distintiva è la capacità di trasformarsi in un divano, creando un vero e proprio lounge all’aperto. Di fronte si trovano due poltroncine laterali, che completano l’area conversazione e permettono agli ospiti di sedersi l’uno di fronte all’altro. È una soluzione particolarmente intelligente perché rende la prua utilizzabile in diversi momenti della giornata: come solarium durante le soste alla fonda o come spazio conviviale per rilassarsi e godersi il panorama. Anche qui è evidente l’intenzione di sfruttare al massimo ogni metro quadro disponibile, senza rinunciare all’estetica e al comfort.

Gli interni del Marcopolo MP12: due cabine e finiture di alto livello

Se gli esterni colpiscono per la loro versatilità, gli interni del Marcopolo MP12 sorprendono per la qualità delle finiture e per la gestione degli spazi. Scendendo sottocoperta, si raggiunge una zona notte organizzata attorno a due cabine e un bagno completo.

La cabina armatoriale è lo spazio principale e colpisce immediatamente per le sue generose dimensioni. Al centro troneggia un ampio letto queen size, circondato da arredi e tappezzerie che trasmettono un evidente senso di raffinatezza. L’attenzione al dettaglio è evidente nella scelta dei materiali, negli abbinamenti cromatici e nella cura della lavorazione. L’insieme crea un’atmosfera accogliente, più vicina a quella di uno yacht di categoria superiore che a quella di una barca di dodici metri.

marcopolo mp12

Accanto alla cabina principale si trova il bagno, che vanta anch’esso dimensioni interessanti e, soprattutto, una cabina doccia separata. Si tratta di un dettaglio importante per chi intende utilizzare il Marcopolo MP12 anche per crociere di più giorni, perché aumenta notevolmente il comfort e la praticità della vita a bordo.

Ma la sorpresa più grande potrebbe arrivare dalla seconda cabina. Situata sotto la sezione prodiera del ponte principale, dispone di due letti singoli di generose dimensioni, separati da un comodo passaggio centrale. Nonostante la collocazione sotto il ponte principale, l’altezza d’uomo disponibile è più che adeguata e permette di muoversi senza particolari difficoltà. Tra i due letti trova spazio anche un piccolo comodino, mentre il layout complessivo sfrutta bene gli spazi senza creare un ambiente eccessivamente angusto. Per essere la seconda cabina di un dodici metri, il risultato è decisamente convincente. Il Marcopolo MP12 dimostra così di non essere solo una barca pensata per le uscite giornaliere e la convivialità, ma anche un cruiser capace di offrire una comoda sistemazione per quattro persone.

Conclusione

Il Marcopolo MP12 con la tripla motorizzazione Honda BF350 V8 è una di quelle imbarcazioni che riescono a sorprendere su più fronti. Le sue performance sono senza dubbio uno dei suoi maggiori punti di forza. I 47,6 nodi raggiunti durante il test, l’accelerazione vigorosa e la precisione della carena nelle virate strette testimoniano un approccio sportivo che non sacrifica sicurezza e comfort. Altrettanto interessanti sono i dati sui consumi registrati alle velocità di crociera, soprattutto se si considera la potenza installata e le dimensioni della barca. L’elettronica Honda aggiunge un ulteriore livello di raffinatezza, con un joystick che rende le manovre di ormeggio e disormeggio estremamente intuitive, riducendo il carico di lavoro per il timoniere.

Ma ciò che distingue veramente il Marcopolo MP12 è probabilmente il suo concetto di modularità. La possibilità di scegliere come organizzare gli spazi esterni, cambiare la disposizione degli arredi e adattare la barca alle proprie abitudini rappresenta un valore aggiunto significativo. A questo si aggiungono un ponte spazioso, una plancia tecnologicamente avanzata e interni ben rifiniti, con due comode cabine e un bagno con doccia separata.

Il Marcopolo MP12 riesce così a coniugare le emozioni di uno sport yacht con la versatilità di una barca progettata su misura, offrendo all’armatore l’opportunità di creare un’imbarcazione davvero personale senza rinunciare al piacere della navigazione.

Marcopolo MP12 – specifiche tecniche

Caratteristica

Dati Tecnici

Lunghezza fuori tutto

12,70 m

Baglio massimo

4,05 m

Numero massimo di persone

14

Categoria di progettazione

B

Motori

3 x 450 CV

Frigoriferi

2 x 130 l (optional)

Serbatoio carburante

1.590 l

Serbatoio acqua dolce

247 l

Serbatoio acque nere

112 l

Materiale scafo e coperta

Vetroresina

Design

Roberto Delfanti

Costruttore

Cantiere 3AF

Fonti e riferimenti

Fonte

Contenuto

Video YouTube sul canale ufficiale di The International Yachting Media

Video prova in mare del Marcopolo MP12 con tripla motorizzazione Honda BF350 V8, test di accelerazione, consumi, velocità massima, joystick e tour a bordo.

Luca D’Ambrosio

Dati sulle prestazioni e misurazioni tecniche raccolte durante la prova in mare al Salone Nautico di Genova, effettuata dal giornalista nautico fondatore e direttore di The International Yachting Media.

Honda Marine – BF350 V8

Specifiche tecniche dei fuoribordo Honda V8, tecnologie VTEC, BLAST ed ECOmo e sistemi elettronici di gestione del motore.

Marcopolo MP12 con tripla motorizzazione Honda – FAQ

Durante la prova in mare condotta da Yacht Digest al Salone Nautico di Genova, il Marcopolo MP12 equipaggiato con tre motori Honda BF350 V8 ha raggiunto una velocità massima di 47,6 nodi, pari a circa 88 km/h.

A 20 nodi, il consumo totale è di circa 100 litri l'ora, pari a 5 litri per miglio nautico. A 25 nodi sale a 137 litri l'ora, mentre a 30 nodi raggiunge i 179 litri l'ora, ovvero circa 5,97 litri per miglio.

Il joystick permette di controllare la direzione e i movimenti della barca con un'unica leva. Grazie alla gestione elettronica coordinata dei tre fuoribordo, è possibile avanzare, retrocedere, ruotare sul posto e spostarsi lateralmente, facilitando le manovre di ormeggio e disormeggio.

Il Marcopolo MP12 testato da Yacht Digest dispone di due cabine: una armatoriale doppia con letto matrimoniale e una seconda cabina con due letti singoli. Entrambe sono servite da un bagno con cabina doccia separata, per un totale di quattro posti letto.

Sì. Una delle caratteristiche principali del Marcopolo MP12 è la modularità delle sue aree esterne. L'armatore può scegliere diverse configurazioni d'arredo, con divani, prendisole e aree social, adattando il layout alle proprie esigenze. Le terrazze laterali abbattibili permettono inoltre di ampliare la superficie calpestabile a poppa.